Coronavirus in Italia, aggiornamenti e news del 3 dicembre 2020: +23.255 nuovi casi

coronavirus covid-19 mercoledì

Il bollettino del 3 dicembre 2020 parlava di 23.255  nuovi casi. 31.722 ricoverati, 3.597 in terapia intensiva; 993 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, giovedì 3 dicembre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

Alle 17 circa la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi), decessi e rapporto tra positivi e tamponi. Nell’attesa vediamo cosa é successo nelle ultime ore.

Nelle ultime ore i nuovi casi erano 23.255 contro i 20.709 di mercoledì a fronte di 227.729 tamponi (mercoledì 207.143); il rapporto positivi/tamponi era del 10,2%. I decessi erano 993, contro 684 del giorno prima, per un totale di 58.038 vittime. Gli attuali positivi 846.409, di cui 31.722 (-682) ricoverati nei reparti ordinari e 3.597 (-19) in terapia intensiva.

APPROVATO DAL CDM NUOVO DECRETO LEGGE

É stato approvato in mattinata dal Consiglio dei Ministri il Decreto Legge che ha tra i suoi effetti anche quello di estendere le misure del DPCM  50 giorni; ora passerà al vaglio delle Regioni. Le nuove misure restrittive resteranno in vigore dal 4 dicembre sal 6 gennaio. Divieto di uscira dalla propria regione per tutte le festività, dal 21 dicembre al 6 gennaio, e dal proprio Comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno. Riresa della scuola in presenza il 7 gennaio

PRONTO IL NUOVO DPCM

Dati in calo e rapporto positivi/tamponi sceso dopo tante settimane al 10%. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato in Senato le misure del nuovo Dpcm, che sarà varato nelle prossime ore e resterà in vigore dal 4 dicembre fino a dopo l’Epifania. Saranno confermate le tre aree di rischio (rossa, arancione e gialla) e il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha annunciato che entro due settimane l’Italia sarà tutta zona gialla. Confermati il coprifuoco alle 22 e il divieto di spostamento tra le Regioni dal 20 dicembre al 6 gennaio, salvo che per comprovate necessità. Per quanto riguarda Natale e Capodanno, Speranza ha annunciato che verranno limitati anche gli spostamenti all’interno degli stessi Comuni. Restano da sciogliere ancora alcuni nodi relativi agli orari di negozi, ristoranti e centri commerciali e alla  riapertura delle scuole. Sull’ipotesi di far tornare le superiori tra i banchi il 14 dicembre, il Governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha dichiarato attaverso i social:  “Pensare di riaprire simbolicamente le scuole superiori a dicembre, giusto per una settimana prima delle festività natalizie, mi sembra un’idea stravagante, in alcune zone del Paese anche imprudente. Lavoriamo tutti, soprattutto dal punto di vista dei trasporti e scaglionando gli ingressi, per riaprirle il 7 gennaio e non chiuderle più”.

PRONTO IL PIANO DI DISTRIBUZIONE DEI VACCINI

Dopo che alcuni colossi farmaceutici internazionali si sono pronunciati sull’efficacia dei propri vaccini, si attende ora l’autorizzazione per la distribuzione delle prime dosi. Ema potrebbe esprimersi sul vaccino Pfizer il 29 dicembre e su quello di Moderna il 12 gennaio. I Governi sono impegnati a realizzare i piani di distrubuzione. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, duante l’informativa alla Camera, ha dichiarato che le dosi dei diversi vaccini saranno distribuite agli Stati membri in proporzione alle rispettive popolazioni a partire dal primo trimestre del 2021 e a seguire con una più significativa distribuzione nel secondo e nel terzo trimestre, per ultimarsi nel quarto trimestre del prossimo anno. In Italia le prime dosi di vaccino arriveranno a gennaio; poi progressivamente si sarà la possibilità di vaccinare un numero sempre più alto di italiani. Ha spiegato che l’acquisto sarà centralizzato, e il vaccino per il Covid-19 sarà gratuito e non ibbligatorio. Per ogni individuo occorreranno due dosi. Il ministro ha precisato che, al momento, non si sa ancora quanto durerà l’immunità dopo la vaccinazione.

SITUAZIONE NEL MONDO

Mentre n Italia la distribuire gratuita dei vaccini dovrebbe iniziare a fine gennaio, in Gran Bretagna e in Russia si partirà già dalla prossima settimana con la vaccinazione di massa; in Belgio dovrebbe cominciare il prossimo 5 gennaio.  In Cina, invece, decine di migliaia di persone hanno già ricevuto una dose di vaccini sperimentali.

Nel mondo i casi di Covid hanno ormai raggiunto 64 milioni. Nelle ultime ventiquattro ore nel Regno Unito si sono contati 600 morti per un totale che ha raggiunto le 60.000 unità, record assoluto in Europa.

IL BOLLETTINO DEL 2 DICEMBRE

Nelle ultime ore i nuovi casi erano 20.709 contro i 19.350 di martedì a fronte di 207.143 tamponi (martedì 182.100) ; il rapporto positivi/tamponi era sceso del 10%. I decessi erano 684, contro 785 del giorno prima, per un totale di 56.361 vittime. Le persone guarite o dimesse erano 784.595; gli attuali positivi 779.945 (-8.526 rispetto a ieri), di cui 32.454 (-357) ricoverati nei reparti ordinari e 3.289 (-47) in terapia intensiva.

Lombardia, Veneto e Campania sono state le Regioni con il maggiore aumento di positivi.Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, il numero complessivo dei positivi era di: 118.796 in Lombardia, 91.904 nel Lazio, 71.305 in Emilia Romagna, 102.495 in Campania, 37.525 in Toscana, 70.887 in Piemonte, 68.792 in Veneto, 39.731 in Sicilia, 40.760 in Puglia, 13.883 in Sardegna, 11.999 in Liguria, 17.984 in Abruzzo, 14.693 in Friuli Venezia Giulia, 18.569 nelle Marche, 7.083 in Umbria, 10.890 in Calabria, 11.329 a Bolzano, 6.357 in Basilicata, 2.459 a Trento, 2.583 in Molise, 1.206 in Valle d’Aosta.