Coronavirus Italia, dati del giorno 26 dicembre 2020: +10.407 nuovi casi

covid sabato

Aggiornamenti in Italia su contagi del 26 dicembre 2020: il bollettino parlava di 10.407 nuovi casi positivi al Covid-19 e 261 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 26 dicembre 2020 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile. Alle 17  la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi), decessi e rapporto tra positivi e tamponi.

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 10.407 (19.037 venerdì) nuovi casi  a fronte di 81.825 (152.334 venerdì) tamponi. I decessi erano 261 e hanno portato il totale delle vittime da inizio epidemia a 71.620. Gli attualmente positivi erano 580.941, di cui 25.886 (-100) ricoverati con sintomi e 2.582 (-2) in terapia intensiva.

PAPA FRANCESCO NELLA BENEDIZIONE URBI ET ORBI

Partiamo dal messaggio di Papa Francesco che nella benedizione Urbi et Orbi del giorno di Natale ha affermato che le scoperte dei vaccini sono “luci di speranza se sono a disposizione di tutti” e ha chiesto di evitare che “le leggi di mercato e dei brevetti siano sopra le leggi della salute e dell’umanità”. Si é poi rivolto ai governanti dei Paesi di tutto il mondo, invocandoli a somministrare le dosi “prima ai poveri e ai bisognosi”. Non possiamo lasciare che i nazionalismi chiusi e il virus dell’individualismo ci impediscano di vivere come la famiglia che siamo”, ha sottolineato il Santo Padre. “Non posso mettere me stesso davanti agli altri. Prego tutti di promuovere la cooperazione e non la concorrenza”.

ARRIVATE A ROMA LE PRIME DOSI DI VACCINO

Intanto nella giornata di ieri sono arrivate a Roma le prime 9.750 dosi di vaccino contro il Covid-19 della Pfizer-Biontech. Il furgone, scortati dai Carabinieri, è arrivato alla caserma di Tor di Quinto a Roma, per poi dirigersi nela giornata di oggi all’OspedaleSpallanzani, in vista poi del V-day europeo di domenica.

Scrive su Facebook il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: “È arrivato in Italia il furgone proveniente dal Belgio con le prime dosi del vaccino anti Covid. Avevamo detto che prima della fine dell’anno avremmo iniziato le vaccinazioni e così sarà. I primi vaccini saranno per il nostro personale medico che quotidianamente lavora per salvare vite umane, mettendo a rischio la propria vita. Alle nostre forze bianche un augurio di Buon Natale e un grazie per tutto quello che stanno facendo, anche oggi in questa giornata di festa. Ci riprenderemo le nostre libertà e torneremo ad abbracciarci”

L’Ordine nazionale dei biologi ha pubblicato il modulo del consenso informato per il vaccino contro il Covid prodotto da Pfizer-Biontech. Si legge che potrebbero “essere necessari fino a 7 giorni dopo la seconda dose del vaccino per sviluppare la protezione contro il COVID-19” e che il vaccino “potrebbe non proteggere completamente tutti coloro che lo ricevono”. Inoltre vengono elencate le possibili reazioni che la vaccinazione potrebbe provocare.

Il Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha scritto su Twitter, che questo Natale é diverso ma c’é la speranza di sconfiggere insieme questo virus. Tra due giorni, la vaccinazione inizierà in tutta l’UE. Una volta vaccinate un numero sufficiente di persone, si potrà iniziare a riprenderci le nostre vite normali. Fino ad allora, bisogna restare al sicuro.

LE REGOLE PER LA GIORNATA DI SANTO STEFANO

L’intero territorio nazionale in zona rossa. Oggi, come ieri, si potrà uscire soltanto per ragioni di lavoro, necessità e salute e con autocertificazione. Due non conviventi, però, potranno fare visita a figli, genitori o nonni. Si potrà fare attività motoria nei pressi della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione e sportiva all’aperto in forma individuale.

Nel giorno della Vigilia di Natale, primo giorno di zona rossa,  le persone controllate sono state 81.885. Le sanzioni sono scattate per 826 persone, mentre altre 7 sono state denunciate per aver violato la quarantena. Sono state invece 13.771 le verifiche effettuate sugli esercizi commerciali, 14 dei quali sono stati chiusi.

SITUAZIONE NEL MONDO

Nel Regno Unito, con i 570 nuovi decessi registrati nelle ultime ventiquattro ore, é stata superata la soglia delle 70mila vittime. La Regina Elisabetta, nel suo tradizionale discorso alla nazione, ha ricordato le vittime del Covid e chi quest’anno trascorrerà le festività lontano dai propri affetti.,In Francia invece si sono registrati 20.262 nuovi casi e 159 decessi.

IL BOLLETTINO DEL 25 DICEMBRE

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 19.037 (18.040 giovedì) nuovi casi  a fronte di 152.334 (193.777 giovedì) tamponi. I rapporto positivi/tamponi era del 9,3%. I decessi erano 459 e hanno portato il totale delle vittime da inizio epidemia a 71.359. Gli attualmente positivi erano 579.886, di cui 25.896 ricoverati con sintomi e 2.584 in terapia intensiva.

Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, il numero complessivo dei positivi era di: 87.385 in Veneto, 80.547 in Campania, 76.074 nel Lazio, 58.980 in Emilia Romagna, 58.710 in Lombardia, 53.589 in Puglia, 33.232 in Sicilia, 31.497 in Piemonte, 16.320 in Sardegna, 12.084 in Friuli Venezia Giulia, 11.867 in Abruzzo, 11.269 in Toscana, 10.564 a Bolzano, 9.567 nelle Marche, 8.529 in Calabria, 5.956 in Basilicata, 5.669 in Liguria, 3.546 in Umbria, 2.296 in Molise, 1.777 a Trento, 428 in Valle d’Aosta.