Coronavirus, Lancini: “No al MES, sí a una zona rossa europea”

Danilo Oscar Lancini
EP Plenary session – Plastics Strategy and chemical, product and waste legislation

BRUXELLES – L’eurodeputato della Lega Danilo Oscar Lancini ha presentato due interrogazioni urgenti, rivolte alla Commissione Europea ed al Presidente del Consiglio UE, finalizzate a concentrare l’attenzione delle Istituzioni UE su temi realmente prioritari per i cittadini.

«La circolazione del virus Covid-19 (Coronavirus) nei vari Stati Membri dell’UE si sta aggravando – spiega Lancini alla Commissione – e prende forma giorno dopo giorno una situazione di emergenza di livello europeo che potrebbe avere a breve conseguenze devastanti di natura sociale ed economica. Alla luce di quanto emerso, si chiede alla Commissione se non ritenga ormai urgente e necessario un provvedimento che disponga misure univoche di contenimento del virus a livello europeo, una sorta di “zona rossa europea”, al fine di evitare un approccio non coordinato (quindi meno efficace) nella lotta al propagarsi del Covid-19 e limiti le attività a quelle di primaria necessità. Un tale provvedimento dovrebbe comprendere un ampio schema di misure socio-sanitarie ed economiche tali da consentire con la massima rapidità il blocco dei contagi ed il superamento dell’attuale situazione di incertezza, ponendo al contempo fine ad alcune azioni di concorrenza sleale, come la richiesta, infondata e non obbligatoria, di certificazioni “no-virus” per alcuni prodotti alimentari».

Nell’interrogazione di analogo tenore indirizzata al Presidente del Consiglio UE, Charles Michel, l’On. Lancini ha espressamente chiesto se non ritenga essere ormai «prioritariamente necessaria l’istituzione di una zona rossa europea, anziché discutere del Meccanismo Europeo di Stabilità».