Coronavirus oggi in Italia, bollettino del 23 marzo 2021: +18.765 nuovi positivi

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covid19 martedì

I primi effetti delle vaccinazioni cominciano a vedersi nelle strutture residenziali dove calano sia l’incidenza della malattia sia i decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, martedì 23 marzo 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

I DATI DEL BOLLETTINO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 18.765 nuovi casi e 551 decessi. Ieri si erano contati 13.846 nuovi casi con 169.196 tamponi e 386 morti.

AGGIORNAMENTI NEWS

Prosegue la campagna vaccinale e i primi effetti cominciano a sentirsi. Dal report dell’Istituto Superiore di Sanità si evince che nelle strutture residenziali per anziani si iniziano a vedere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19, con un calo sia dell’incidenza della malattia sia dei decessi.

Il Commissario Straordinario per l’emergenza, Generale Francesco Paolo Figliuolo, ha annunciato che alla fine del primo trimestre saranno oltre 14 milioni i vaccini distribuiti alle Regioni. In particolare, mentre i parziali cumulati di gennaio e febbraio sono stati pari a 6,5 milioni il totale di marzo sarà di circa 7,5 milioni di dosi.

Intanto, secondo il report del Commissario, aggiornato é salito a 7.894.659 il totale delle dosi somministrate in Italia contro il Covid, l’82,4% del totale di quelle consegnate: 9.577.500 (nel dettaglio 6.610.500 Pfizer/BioNTech, 493.000 Moderna e 2.474.000 AstraZeneca). La somministrazione ha riguardato 4.766.138 donne e 3.128.521 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 2.511.145. Nel dettaglio le dosi sono state somministrate a 2.865.863 operatori sanitari, 1.307.167 unità di personale non sanitario, 513.326 ospiti di strutture residenziali, 2.277.663 over 80, 200.236 unità delle forze armate e 730.404 unità di personale scolastico.

Matteo Bassetti, direttore del Reparto Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando le parole del Ministro della Salute Speranza che ha affermato che faremo un’estate diversa rispetto alle giornate che stiamo attraversando oggi ancora con le restrizioni, si é detto meno ottimista. Pensa che sia giusto che in questo momento il Ministro dia messaggi rassicuranti, però l’estate è dietro l’angolo ed é piuttosto utopico pensare di tornare alla normalità, ma mettere in sicurezza italiani e prepararci per l’inizio dell’autunno. per Bassetti l’obiettivo deve essere l’immunità di gregge, 70-75% italiani vaccinati per novembre. Altrimenti potrebbe esserci una quarta ondata davvero pesante, soprattutto se affrontata senza essere immunizzati.

SITUAZIONE NEL MONDO

In Germania si é deciso ieri, durante l’incontro Stato-Regioni, che le scuole chiuderanno qualora i casi per 100mila abitanti dovessero superare i 200. Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito sono stati registrati 5.342 nuovi casi di Covid-19 e solo 17 decessi, il minimo da 6 mesi. Record di morti in Brasile ha registrato 1.383 morti di Covid-19 e 49.293 contagi nelle ultime 24 ore

IL BOLLETTINO DEL 22 MARZO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 13.846 nuovi casi con 169.196 tamponi e 386 morti. Tasso di positività che sale all’8,1%, rispetto al 7,2%. 563.067 attualmente positivi, con un aumento rispetto a ieri di 8.605. Sono 3.510 (+62) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.049 persone (+ 565)

Nel dettaglio, gli attualmente positivi sono: 99.329 in Campania, 98.563 in Lombardia, 74.771 in Emilia Romagna, 48.502 nel Lazio, 42.990 in Puglia, 39.174 in Veneto, 34.883 in Piemonte, 26.779 in Toscana, 16.618 in Sicilia, 16.369 in Friuli Venezia Giulia, 13.084 in Sardegna, 11.068 in Abruzzo, 9.962 nelle Marche, 8.711 in Calabria, 6.024 in Liguria, 5.403 in Umbria, 4.459 in Basilicata, 3.508 a Trento, 1.306 in Molise, 999 a Bolzano, 565 in Valle d’Aosta.