Coronavirus oggi in Italia, bollettino del 5 marzo 2021: +24.036 nuovi positivi

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coronavirus venerdì

C’é attesa per il report settimanale mentre Emilia Romagna, Campania, Abruzzo, Lombardia e Piemonte potrebbero finire in fascia rossa

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, venerdì 5 marzo 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile. In considerazione dei dati degli ultimi giorni, il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha firmato una ordinanza che sancisce il passaggio della Regione in zona arancione scuro dalla mezzanotte di oggi.

Cambia la mappa dei colori delle regioni italiane: sulla base alle anticipazioni dovrebbe esserci il passaggio in zona rossa della Campania mentre Friuli Venezia Giulia e Veneto passerebbero dalla zona gialla alla zona arancione. Il monitoraggio settimanale dell’Iss segnala un Rt nazionale ormai sopra 1 in 10 regioni. La decisione finale spetta comunque al ministro della Salute Roberto Speranza, che firmerà le relative ordinanze.

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 22.865 i nuovi casi su 339.635 tamponi processati. Il tasso di positività é salito al 6,7%. I decessi sono stati 339 per un totale di 98.974. 2.475 (i ricoverati in terapia intensiva, mentre sono 20.157 (+64) quelli ricoverati nei reparti ordinari (+394).

BOLLETTINO DEL 5 MARZO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 24.036 nuovi casi su 378.463 tamponi, con 297 morti per un totale di 99.271 vittime. Giovedì erano stati 22.865 su 339.635 tamponi e 339 morti. Il tasso di positività è del 6,3%. 2.525 i pazienti in terapia intensiva (+50) e 20.374 ricoverati nei reparti ordinari (+ 217 unità).

IL DECRETO DRAGHI

Domani entra in vigore il Decreto Draghi, che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado  nelle zona rossa e zone arancioni dove il contagio è molto alto, sopra i 250 contagi su 100mila abitanti. Bar e ristoranti resteranno aperti soltanto nelle zone gialle e fino alle 18. In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Nelle zone rosse resteranno chiusi barbieriparrucchieri e centri estetici. Resteranno chiuse palestre e piscine, mentre sarà consentita l’attività motoria, individuale e nel rispetto del distanziamento.

Continua a vigere sul territorio nazionale il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Confermato fino al 27 marzo il divieto sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Consentito ovunque (anche nelle zone rosse) lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale (zona rossa e arancione), sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

SITUAZIONE VACCINI

L’Italia ha deciso, d’intesa con la Commissione Unione Europea, di non autorizzare l’esportazione di 250mila dosi di vaccino anti-Covid di AstraZeneca in Australia, in quanto considerato un Paese “non vulnerabile”.

’Ema ha annunciato di aver avviato la valutazione del vaccino anti Covid russo Sputnik V, che sembra avere un’efficacia del 91%;  entro giugno 2021 potrebbero arrivare vaccini per 50 milioni di europei.

Intanto secondo il report del Commissario Straordinario per l’emergenza, in Italia sono state somministrate 4.909.923, pari al 75% di quelle consegnate.  La somministrazione riguarda 3.022.534 donne e 1.887.389 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 1.535.081.

LA SITUAZIONE NEL MONDO

Nel mondo 114.749.889 contagi e oltre due milioni di morti. Record di morti in Brasile: 1.840 vittime in 24 ore. La Germania ha prolungato il lockdown al 28 marzo.