
“Credo personalmente che le pattuizioni tra privati, cioè tra il gestore e il cliente, siano più agili e potrebbero consentire ai proprietari delle palestre di irrigidire subito le regole – al limite anche con tamponi frequenti, anche se non quotidiani – per agevolare le riaperture”, spiega Tiziana Gibelli, che chiarisce: “Potremo fare un ragionamento compiuto solo dopo aver capito cosa succederà dopo il 6 gennaio e quali sono le previsioni del Cts sulla curva contagi”.










