
A incastrare gli indagati sono state le immagini acquisite dal circuito di videosorveglianza interno della sala scommesse e le dichiarazioni rese dalle vittime che hanno collaborato alle indagini.
I presunti rapinatori, dopo aver trascorso la serata del 31 marzo nella sala scommesse perdendo una cospicua cifra di denaro alle slot machines, hanno minacciato di morte il gestore e il proprietario dell’esercizio commerciale e si sono fatti consegnare 3000 euro, l’incasso giornaliero. Subito dopo sono fuggiti.











