
Secondo l’inchiesta, l’uomo sin dagli anni ’90 aveva allestito, nei pressi della propria abitazione, un ambulatorio con tanto di attrezzatura specialistica di tipo sanitario, tariffari e referti diagnostici, pur essendo solo un pranoterapeuta, ed esercitava di fatto l’attività tipica di medico, nello specifico di medicina alternativa. I carabinieri lo accusano anche di atti sessuali con pazienti minorenni.
L’indagato, avrebbe profittato dello stato di fragilità psicologica di minori diciassettenni, i cui genitori si erano rivolti a lui nella speranza di poter curare disturbi alimentari. Il falso terapeuta faceva regali di varia natura alle minori, come abbigliamento o cellulari e weekend trascorsi in varie città italiane.











