
Le fiamme, sprigionatesi per motivi ancora da chiarire, hanno impegnato decine di squadre dei vigili del fuoco e centinaia di uomini, per terra e per aria, e tenuto in apprensione la popolazione, soprattutto per via della densa nube nera che si è levata dal capannone.
I primi rilievi dell’aria rassicurano, ma i risultati su eventuali diossine e metalli si avranno lunedì e la popolazione è invitata a restare il più possibile in casa, con le finestre chiuse, e a consumare frutta e verdura del territorio solo lavata accuratamente.











