“Cucina tipica napoletana”, Mille spiega il significato della canzone

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Dallo scorso 23 ottobre è disponibile in rotazione radiofonica “Cucina tipica napoletana” (Mirai Rec), il nuovo singolo di Elisa Pucci, in arte Mille, disponibile su tutte le piattaforme di streaming dal 21 ottobre.

“Cara, ballando sopra i sogni prendi questa vita come viene”: questo è il cuore pulsante, questo l’invito che Mille rivolge a tutte le donne attraverso le note del suo nuovo singolo. L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista nella quale ci ha parlato nel dettaglio del suo ultimo lavoro discografico.

Lo scorso 23 ottobre è uscito “Cucina tipica napoletana”, il tuo nuovo singolo. Di che cosa si tratta?

Si tratta di un capitolo , il quarto, del racconto partito con “Animali”, passando per “La vita Le cose” e per “Quella di sempre”, cui seguiranno altre canzoni. Un racconto fatto anche di immagini legate tra loro dai videoclip, come se stessi sfogliando un album dei ricordi, un modo per ancorarmi, quando sto peggio, alle cose belle che ho vissuto e che ho costruito.

Qual è il messaggio che vuoi lanciare attraverso questo brano e perché?

È il sorriso, la reazione, la diplomazia che vorrei avere quando il volume del vociare delle persone diventa più alto. Sorridere diventa “libertà”. Se davanti a una frase fatta o a un giudizio riesci a non sentirti affondato, significa che sei libero, libero di farti del bene e di accogliere quello che arriva dalla vita.

Il singolo è caratterizzato da un sound pop con elementi che ricordano sonorità tipicamente orientali e un elemento importante è l’ironia. Com’è maturata questa scelta?

L’ironia non è mai maturata dentro di me, me l’hanno data in dotazione alla nascita già bella che confezionata.

Sei molto legata ai ricordi, in che modo?

Probabilmente in modo ossessivo, la cosa positiva però è che sto imparando a farmi accompagnare più dai ricordi belli che da quelli brutti.