“Duepuntozero”, il nuovo ep di Cabrio

MILANO – È uscito ieri, 25 settembre, “Duepuntozero”, il nuovo ep del cantautore pop Cabrio. I cinque brani più la bonus track raccontano l’evoluzione dello stile musicale di Cabrio, che con la sua voce fresca e ironica (ma a tratti anche introspettiva) racconta la vita dal suo punto di vista. Tutti possono riconoscersi nelle vicende raccontate nei suoi testi, descritte però con un tratto e uno stile molto personali.

“Duepuntozero” rappresenta l’evoluzione di un percorso che è in continuo sviluppo, e il titolo è una dichiarazione inequivocabile di questa ricerca incessante. Scritto però tutto in lettere e non 2.0 come ci si sarebbe potuti aspettare, perché a Cabrio i numeri non piacciono.

Rispetto alle canzoni precedenti “Duepuntozero” fa un passo dentro il synth pop: meno chitarre, più sound elettronico. Niente a che vedere con la New Wave, siamo sempre nell’ambito del popoloso quartiere dell’it pop di cui Cabrio fa orgogliosamente parte. Ogni singola canzone è un episodio musicale a sé stante ma collegato agli altri da una coerenza stilistica di fondo. La bonus track “Volta pagina” chiude l’album con sonorità acustiche, volutamente in contrasto con il resto del disco.

Nei quattro anni passati tra l’album precedente “Pensa” (2016) e il nuovo “Duepuntozero”, Cabrio è stato molto attivo: ha pubblicato i singoli Il profeta lo scrisse (2017), Io ci voglio credere feat. Ricky Portera (2017), Fly feat. Dinastia (2017), Fly feat. Ricky Hombre Libre (2018), la cover Il grande Mazinga (2020) che ha riscosso una notevole attenzione.

“Penso a lei” è il primo singolo estratto da “Duepuntozero”, brano presentato alla semifinale di Area Sanremo 2019 e selezionato tra i 150 finalisti di Primo Maggio Next 2020. “L’anello sul tavolo” è il secondo singolo estratto da questo stesso ep. Il singolo attualmente in radio è “Non succede quasi mai”, una canzone pop fresca ed estiva, inserita da All Music Italia nella sua playlist Spotify “Spazio Emergenti Italia”.

A “Duepuntozero” hanno collaborato nomi importanti: la produzione artistica è di Sante Rutigliano (che ha lavorato tra gli altri con Leo Pari), il mastering di Giovanni Versari (che ha lavorato anche con i Muse). Arrangiamento per Volta pagina: Vincenzo Fontes; chitarra registrata da Peppe Milia (Tinturia). La produzione esecutiva del disco è stata curata dallo stesso Cabrio (Angelo Soraci).

Tracklist: Penso a lei (A. Soraci); Certe cose (M. Ubertone); Troppe volte (A. Soraci); Non succede quasi mai (M. Ubertone); L’anello sul tavolo (M. Ubertone); bonus track: Volta pagina (A. Soraci – O. Crisafulli).