Entra nel vivo a Vieste la 10ª edizione di Oleocentrica – La Settimana dell’Olio

VIESTE (FG) – Un viaggio nell’olio che parte dalla cooperazione e arriva al benessere, passando per il territorio, la cucina e la degustazione consapevole. È entrata nel vivo a Vieste la 10ª edizione di Oleocentrica – La Settimana dell’Olio, manifestazione dedicata all’extra vergine di oliva che fino al 27 agosto propone incontri, momenti di formazione, degustazioni ed esperienze per conoscere più da vicino l’oro verde e il suo rapporto con il territorio, l’alimentazione e il benessere.

Un’edizione che ha scelto di partire da un tema centrale per il futuro dell’olivicoltura: la cooperazione. Perché fare qualità è possibile, ma farlo insieme può moltiplicare il valore del lavoro dei singoli produttori e rafforzare il legame tra prodotto e territorio.
Oleocentrica si è aperta, infatti, con l’incontro “A tu per tu con il produttore” – il 23 agosto a Tenute il Mandrione – che ha visto la testimonianza di Sergio Spada, presidente della CAB Terra di Brisighella. La cooperativa, nata nel 1962 dall’idea di alcuni agricoltori delle colline Brisighellesi, tra Romagna e Toscana, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le produzioni vitivinicole e olearie del territorio, ha ottenuto nel 1996 il riconoscimento da parte della Comunità Europea della DOP Brisighella, la prima Denominazione di Origine Protetta italiana per un olio. Una certificazione che sancisce il legame indissolubile tra prodotto e territorio: tutte le fasi, dalla coltivazione alla spremitura fino all’imbottigliamento, vengono infatti realizzate all’interno di un’area delimitata. Oggi la cooperativa conta 400 soci, di cui 300 produttori, e commercializza esclusivamente olio confezionato. L’olio è diventato anche uno strumento per scoprire il territorio, grazie al “Sentiero dell’Olio” dedicato agli Olivi Secolari, che si snoda intorno ai luoghi più significativi della storia di Brisighella e della sua olivicoltura.
L’incontro ha offerto ai produttori locali una testimonianza concreta sul valore della cooperazione, della filiera e della capacità di unire competenze e obiettivi per costruire qualcosa che vada oltre il singolo prodotto.
«Questa decima edizione è partita con un messaggio importante, oltre che con grande partecipazione ed entusiasmo – ha commentato Sabrina Pupillo, direttrice organizzativa dell’evento –. Fare olio extravergine di qualità e farlo stando insieme è possibile, la cooperazione rappresenta uno strumento di crescita, tutela e valorizzazione del territorio».
Sulla stessa linea l’assessore all’Agricoltura e Politiche Forestali del Comune di Vieste Alessandro Del Zompo, che ha sottolineato il valore raggiunto dalla manifestazione nel percorso di valorizzazione dell’olio locale: «Arrivare alla decima edizione rappresenta un traguardo importante e conferma la direzione che l’Amministrazione si era data: creare maggiore consapevolezza e conoscenza del prodotto locale e permettere ai produttori e ai frantoiani di puntare sempre più sulla qualità. È un obiettivo che, anno dopo anno, stiamo raggiungendo. Oggi possiamo contare su diverse etichette che hanno ottenuto riconoscimenti importanti, anche a livello internazionale».

Dalla cooperazione al rapporto con il territorio: Oleocentrica ha scelto anche quest’anno alcuni dei luoghi più caratteristici di Vieste e del Gargano come scenari per raccontare l’olio, costruendo un dialogo tra prodotto, paesaggio e identità. È il caso, ad esempio, dell’incontro dedicato a “Pesca e Olio” andato in scena al Trabucco di Santa Croce, dove Giulia Puviani ha guidato l’assaggio degli extra vergini direttamente sul mare, in collaborazione con l’Associazione La Rinascita dei Trabucchi Storici, custode di queste straordinarie macchine da pesca.
La prima giornata si è conclusa con “L’Olio degli Chef”, lo show cooking che ha portato in scena gli abbinamenti scelti nell’omonimo concorso, svoltosi lo scorso 27 maggio quando dodici chef del Gargano si erano dati appuntamento all’Istituto Alberghiero di Vieste per partecipare all’inedito concorso di abbinamento tra olio extravergine di oliva e cucina, finalizzato alla valorizzazione dell’oro verde locale.
Protagonisti della serata sono stati gli chef Mario Falco e Simone Conte dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, insieme ad un’ospite speciale: Cecilia Panini, studentessa dell’Istituto Alberghiero che da anni segue La Settimana dell’Olio da spettatrice e che quest’anno ha fatto il salto dall’altra parte della scena, mettendosi alla prova e affiancando gli chef nella preparazione e nella presentazione dei piatti.
Tre sono stati gli abbinamenti proposti che hanno visto la monocultivar di Coratina dell’Azienda Agricola Prencipe di San Marco in Lamis selezionata per il piatto di pesce, la monocultivar di Coratina Se-Do di Cavi Uliveti di Vieste per il piatto di verdura e la monocultivar di Ogliarola Garganica dell’Azienda Agricola Serrilli Pia Gloria di San Marco in Lamis per il piatto di carne.
A presentare la serata è stata Nerina Di Nunzio, amica di lunga data della manifestazione e una delle voci più riconoscibili della comunicazione enogastronomica italiana.
E sempre Nerina Di Nunzio, la mattina del 24 agosto, ha guidato l’appuntamento “Olio e Benessere” che ha previsto una sessione di mindfulness tra gli ulivi dell’Oliveto Medina, seguita da una colazione oleocentrica a base di pane e pomodoro, caciocavallo e focaccia.
Un modo diverso per iniziare la giornata con consapevolezza: rallentare, mettersi in ascolto di sé stessi, connettersi con la natura e risvegliare i sensi. Quegli stessi sensi che si attivano nell’assaggio dell’olio.

Molto partecipato anche l’incontro “La qualità nasce in campo”, dedicato alla gestione dell’oliveto e alle pratiche necessarie per ottenere e raccogliere i frutti migliori. A guidare l’appuntamento, ospitato al Villaggio Elisena, è stato il dottore agronomo Andrea Pezzolla, Responsabile Tecnico di Assoproli Bari, Amministratore Delegato di Oliveti d’Italia ad Andria, membro dell’Accademia dell’Olivo e dell’Olio e consulente per realtà olivicole internazionali. Numerosi produttori hanno seguito l’incontro con attenzione e curiosità, ponendo domande e confrontandosi sulle pratiche di gestione dell’oliveto. Un momento di formazione concreto che ha riportato l’attenzione su un principio fondamentale: la qualità dell’olio comincia molto prima del frantoio, perché nasce dalle scelte e dal lavoro quotidiano in campo.
All’Agriturismo Le Fronde, Giuseppe Cupertino, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Puglia, wine manager di Borgo Egnazia e protagonista da anni della Settimana dell’Olio, ha guidato il pubblico in un viaggio negli abbinamenti olio-cibo. Un momento ormai tradizionale della manifestazione, dedicato a riconoscere le caratteristiche dell’olio e a comprenderne le possibilità di abbinamento.
La seconda giornata si è conclusa nella piazza di Marina Piccola con un doppio appuntamento.
Il primo è stato “Il gioco dell’olio: quanto ne sai di extra vergine?”, un quiz pensato per le famiglie, per mettere alla prova grandi e piccoli e scoprire quanto sappiamo davvero di olio. A guidare la sfida sono state la professoressa Antonella Tamborrino, presidente dell’Associazione L’Olio di Puglia Dialoghi Fluidi, e Maria Lucia Barbaro, in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea.
A chiudere la serata è stata invece la “Tasting Experience” curata dall’Associazione Oleum che ha visto gli extra vergini vincitori del concorso Mignola d’Oro – Gargano Extra Virgin Olive Oil Awards protagonisti di una degustazione guidata, insieme agli assaggiatori professionisti Nicolangelo Marsicani e Michele Siniscalchi. Il pubblico ha avuto la possibilità di assaggiare sei oli diversi, allenando olfatto e gusto per riconoscere fruttato, amaro, piccante e comprendere più da vicino come si valuta un olio extra vergine di oliva.
Dalla cooperazione alla qualità in campo, dal rapporto con la cucina al benessere e alla degustazione consapevole, Oleocentrica continua così a raccontare l’olio non soltanto come prodotto, ma come espressione di un territorio, delle sue persone e delle competenze che ne custodiscono il valore.

La 10^ edizione della Settimana dell’Olio prosegue a Vieste fino al 27 agosto, con numerosi appuntamenti dedicati all’extravergine e alla sua capacità di raccontare il Gargano. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.settimanadellolio.it o contattare il numero 389 1749135 (i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria).