Farmacisti in prima linea nella lotta al Covid-19: webinar di Futurpharma dedicato a sanificazione e mascherine

ROMA – Un’accurata analisi dei dispositivi protettivi dal COVID-19 attualmente disponibili e le corrette modalità di sanificazione degli ambienti in cui operano i farmacisti. Sono stati questi i temi principali del focus promosso dall’associazione di farmacisti Futurpharma, che si è svolto in modalità webinar domenica 10 maggio. Un appuntamento che ha visto collegati molti farmacisti, alcuni dei quali anche dall’estero.

“Futurpharma ha sentito il bisogno di ringraziare tutti i farmacisti, che hanno avuto un grande coraggio nell’affrontare questa emergenza sanitaria”, ha detto in apertura la presidente dell’associazione Rossana Matera. “Lo scopo è quello di percorrere insieme un’unica strada volta a supportare in prima linea il Sistema Sanitario Nazionale. In questi ultimi anni la nostra categoria è stata penalizzata. E’ un momento difficile per tutti i farmacisti che si sono adoperati per stare vicini ai pazienti – sottolineo pazienti, e non clienti – in questo periodo e hanno dato un chiaro segnale di esserci nel nostro Paese. In questo contesto, abbiamo assistito anche al grave problema dei costi elevati delle mascherine”.

Nel corso del webinar, altra riflessione importante, è stata quella relativa alla sanificazione dei luoghi di lavoro e nello specifico delle farmacie. “I titolari di farmacia”, ha detto Giuseppe Alagna, farmacista territoriale, formatore sicurezza luoghi di lavoro e consulente scientifico di Futurpharma, “provvedono affinché i luoghi di lavoro vengano sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate.

Tra le misure migliori c’è la sanificazione con ozono. Questo è un gas naturale con un altissimo potere ossidante, che presenta la particolarità di dissolversi senza lasciare traccia o residui chimici. Il suo elevato potere ossidante e la sua naturale tendenza a ritornare a ossigeno, lo rende un gas dalle elevate proprietà di impiego in molte applicazioni per il trattamento dell’aria e dell’acqua. La sua instabilità non gli permette di essere immagazzinato e di conseguenza deve essere prodotto nel luogo dove viene utilizzato in assenza di persone o animali.

Non lascia residui e permette di ridurre drasticamente l’impiego di prodotti chimici. Inoltre, non danneggia i materiali degli arredi e non macchia i tessuti; massima capacità di penetrazione, sanifica anche i punti più difficili da raggiungere; dotato di dispositivi di sicurezza; sanifica aria e acqua dagli agenti patogeni quali batteri, funghi, muffe e pollini e agisce da inattivatore sui virus”.

Il responsabile di Futurpharma Molise, Gianluca Di Rita, ha invece chiarito tutti i dubbi sulle mascherine attualmente in commercio, le modalità d’uso e le modalità per rilevarne la certificazione. “Anche se in questo momento – ha ribadito – “il distanziamento sociale resta la miglior forma di protezione”.

Nel finale non sono mancate le testimonianze di medici e farmacisti in prima linea nella lotta al COVID-19. Teresa Conte, medico dell’Ospedale Careggi ha raccontato la sua esperienza di medico in prima linea nelle zone rosse, nella lotta al Coronavirus. “Non esiste ancora un vaccino – ha detto – Serve quindi la prevenzione individuale”. Infine Giuseppe Cotroneo, titolare di farmacia, ha raccontato la sua esperienza, sottolineando l’importanza della farmacia “quale riferimento sanitario estremamente accessibile e capillare e anche la necessità per il farmacista di avere, oltre alla sua preparazione scientifica, anche un cospicuo know-how gestionale ed imprenditoriale per garantire alle proprie aziende la sostenibilità e la possibilità di fare fronte alle emergenze”.