
In particolare, sono stati accolti temi cruciali quali: 1) limitare al massimo le informazioni da indicare in fattura; 2) costruire un metodo di recapito alternativo alle fatture elettroniche che dovrà funzionare in caso di blocco del sistema dell’Agenzia delle entrate; 3) permettere alle imprese di indicare la Posta elettronica certificata (Pec) del proprio intermediario per ricevere sia le fatture passive sia le fatture attive; 4) riconoscere che la data di emissione della fattura sia quella indicata nella fattura stessa, assegnando al nuovo sistema il ruolo di postino e senza porre termini per la generazione della fattura; 5) accettare fatture elettroniche senza firma digitale.











