Festival di Sanremo, è ancora record di ascolti: share del 55,8%

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ROMA – Prosegue a gonfie vele il 72° Festival della canzone italiana. Sono stati 11 milioni e 320 mila spettatori con uno share del 55,8% gli spettatori che hanno visto, martedì 2 febbraio su Rai 1, la seconda serata di Sanremo 2022. La prima parte ha avuto 13 milioni 572 mila spettatori, con uno share del 55,3%, la seconda parte 7 milioni 307 mila spettatori, con uno share del 57,4%. “Grandissima soddisfazione”, è stato il commento a caldo, nel corso della conferenza stampa quotidiana al Casinò di Sanremo, del direttore di Rai 1, Stefano Coletta, “C’è grandissima contentezza in tutto il gruppo e anche nell’azienda: ho anche ricevuto poco fa una telefonata dall’amministratore delegato della Rai, Fuortes, che mi ha sottolineato la rivoluzione nei target. E inoltre si registra un record nel record, visto che è la prima volta che nella seconda serata si superano gli ascolti della prima serata, peraltro altissimi”.

Dopo le prime due serate del festival di Sanremo “il pubblico complessivamente è ringiovanito: l’età media è di 52.8 anni, dai 54.7 del 2020 e 53.7 del 2021. La componente non consueta del pubblico dell’ammiraglia è ringiovanita in modo straordinario”. La media cresce di 2,5 punti di share sul 2020 e di ben 13,7 punti rispetto all’anno scorso. Coletta segnala il 62% di share sul pubblico dei laureati e “il picco nelle donne 15-24 anni che arrivano al 76%, record di sempre, +12% rispetto al 2020 e 2021”. Il direttore Coletta, entrando nel merito della seconda serata, ha sottolineato “atti di denuncia coraggiosi, che hanno incontrato il favore del pubblico: questo è essere contemporanei, sia nel caso di Lorena Cesarini che nella satira di Checco Zalone. Sono arrivati al cuore delle persone”.

Ma i riflettori della conferenza stampa erano tutti per il direttore artistico e conduttore Amadeus, che sta raccogliendo i frutti di un lavoro partito da lontano: “Ho sentito sia Fiorello che Zalone stamattina”, ha detto. “Fiorello molto carinamente è entusiasta del risultato di Checco. Noi tre ci conosciamo da anni, c’è un rapporto importante. Quanto alla classifica finale il conduttore ha spiegato che “da sempre, da quando ero un semplice spettatore di Sanremo, mi piaceva ascoltare le reazioni del pubblico dell’Ariston all’annuncio delle classifiche dei big in gara. Così è anche adesso. Fa parte oramai del folclore di Sanremo: mi piace sentire le approvazioni e le contestazioni. Da parte mia, ho sempre il massimo rispetto per tutti i voti e per tutte le classifiche: finora abbiamo conosciuto quella dei giornalisti, ora sono curioso di conoscere le classifiche della giuria demoscopica e del televoto”.

Quanto alla performance di Checco Zalone, che ha diviso l’opinione pubblica, il conduttore ha spiegato: “Sanremo permette a tutti di esprimere liberamente il proprio parere. Le critiche sull’intervento di Checco Zalone? Ero a conoscenza di tutto e l’ho condiviso, comprese le virgole. L’intento di questo suo personaggio è abbattere l’ipocrisia. Se qualcuno interpreta in altro modo, ci sta: è l’orecchio e la sensibilità di ciascuno che trasmettono qualcosa che non è uguale per tutti”.