“Foglie”, Sospesi: racconta casualità e fragilità dei rapporti umani

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I Sospesi sono una band alternative rock che con i propri testi si oppone alla hustle culture, alla società perfomativa e alla stigmatizzazione dell’errore

sospesiGiovedì 10 giugno 2021 (fuori per Non Ti Seguo Records e in distribuzione Artist First) è uscito il nuovo singolo dei Sospesi dal titolo Foglie. Un nuovo capitolo di cantautorato rock con una nuova formazione a 5 che vuole portarci all’interno delle dinamiche di fragilità e casualità dei rapporti umani, che ci avvicina alla pubblicazione di un nuovo disco. Di come ci si avvicini e ci si allontani senza un reale perché e di come questo sia inevitabile. Racconta di un errore che compiamo tutti: attribuire troppa importanza a qualcuno.

I Sospesi ci hanno gentilmente concesso un’intervista.

“Foglie” è il vostro nuovo singolo, di che cosa si tratta?

Di un brano che racconta la casualità e la fragilità dei rapporti umani.

Cosa volete trasmettere con questo brano?

In questo, come negli altri pezzi, raccontiamo esperienze nostre o di chi ci circonda. Ci siamo resi conto che una serie di disagi non sono solo nostri, ma appartengono a molte persone della nostra generazione. Cerchiamo più che di trasmettere, di ricevere dei feedback di persone empatiche.

Che tipo di accoglienza vi aspettate?

Fin ora, l’accoglienza è stata ottima. Non intendo in termini di ascolti. Quelli lasciano il tempo che trovano visto che costa meno comprare 10K di ascolti che un pacco di assorbenti. Intendo in termini di relazioni umane. Chi ha ascoltato il pezzo o visto le stories in cui dialogavamo con le persone, supportati da una psicologa (la dott. Paola Cannavò) ci ha scritto e ci ha riempito il cuore.

Come nasce il vostro progetto musicale?

Nasce nel 2016, da questo bisogno di sfogare del malessere senza comprenderlo bene. Crescendo invece, siamo riusciti a capirlo, a dargli forma ed eccoci qua, con “Tentativi ed errori” prossimo all’uscita.