Fratelli d’Italia vuole promuovere la birra artigianale ligure con una legge

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GENOVA – Una legge per valorizzare la produzione della birra artigianale ligure. E’ l’obiettivo della proposta depositata in Consiglio regionale da Fratelli d’Italia. “Con questa legge chiediamo che venga promossa l’attività di identificazione e di valorizzazione della produzione birraia agricola e artigianale della Liguria, una delle attività che ha registrato un forte sviluppo negli ultimi anni – spiega la prima firmataria, Veronica Russo – chiediamo, inoltre, che venga sostenuta la qualificazione delle competenze e la formazione professionale degli operatori del settore, contribuendo alla crescita dell’intera filiera”.

Il documento chiede l’istituzione del Registro dei birrifici e di un apposito marchio per identificare prodotti e produttori locali. Inoltre, viene esortata la creazione di percorsi turistici esperienziali legati ai luoghi di produzione della birra artigianale e agricola e di percorsi gastronomici dedicati, anche supportando la formazione di operatori specializzati e le iniziative di promozione correlate al comparto brassicolo.

“L’obiettivo di questa legge – spiega ancora la consigliera – è incentivare la creazione di nuove imprese nel settore e sviluppare quelle esistenti, in particolare a conduzione giovanile, promuovendo la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti per la produzione e conservazione del prodotto nonché la conoscenza delle imprese del settore attraverso una fiera annuale”.

Una fiera che miri anche alla formazione sul “bere responsabile”, in collaborazione con le Asl, “affinché si diano informazioni sui rischi alla salute derivanti dall’alcolismo e sugli effetti negativi dell’alcool sulla guida”. Alla Regione, inoltre, viene chiesto di sostenere “lo sviluppo della coltivazione delle materie prime impiegate per la produzione, valorizzandone gli elementi di tipicità e qualità”.