Giorgia Meloni parla del decreto “Cura Italia” e di Europa

Giorgia Meloni parla del decreto "Cura Italia" e di Europa

“Il decreto del 16 marzo va bene solo se é il primo di una serie”; per quanto riguarda l’Europa, “Vogliono portare l’Italia al default”

ROMA – Giorgia Meloni, leader di fratelli d’Italia, è intervenuta in diretta nel programma Dritto e rovescio di Rai Tre, parlando del decreto “Cura Italia”, varato nel pomeriggio dal Consiglio dei Ministri, è di Europa.

Decreto “Cura Italia”

Per quanto riguarda il provvedimento “salva economia” la Meloni ha dichiarato che “bisogna capire se é il primo oppure se é IL provvedimento. Nel primo caso andrebbe bene, nella seconda ipotesi servirebbe molto altro: risorse, provvedimenti e, soprattutto, coraggio”.

“Sono contenta del fatto che si siano mobilitati 25 miliardi – ha aggiunto –che poi é la proposta che aveva fatto il Centro Destra (ne erano stati proposti 30). Con orgoglio dico che abbiamo lavorato al meglio per fare proposte. Sono nate norme che sono figlie delle nostre proposte. Il contributo di 600 euro ai lavoratori autonomi é totalmente inadeguato, é un insulto. Se, invece, ci sarà un aiuto alle famiglie con disabili sarà grazie a Fratelli d’Italia perchè i disabili se li erano dimenticati tutti”.

Europa

“È un’Europa nella quale ciascuno pensa per sé ma è anche un’Europa nella quale altri pensano contro qualcun altro. In Europa abbiamo le persone che circolano liberamente ma non abbiamo un protocollo comune nel caso di rischio pandemia: l’Europa si muove in ordine sparso. Non abbiamo a monte un sistema unico di certificazione dei contagi e delle vittime perché ognuno sta facendo come gli pare e nessuno mi toglie dalla testa che altre nazioni abbiano nascosto quanti sono i loro contagiati e le loro vittime per poter puntare il dito contro l’Italia e per non avere il contraccolpo economico che stiamo avendo noi”.

Dopodiché, finché il problema era solo italiano – ha proseguito – l’Europa ha messo 200 milioni per il Coronavirus compresa la ricerca; poi è diventato un problema francese e tedesco e ora si comincia a parlare di miliardi. Abbiamo chiesto aiuto alla Banca centrale europea e guarda caso questa signora Lagarde ha fatto una gaffe che ci ha fatto perdere 17 punti sulla Borsa in poche ore. Perché una che è stata per due mandati a capo del Fondo monetario internazionale non sa che se dice ‘non siamo qui per chiudere gli spread’ la Borsa crolla? Siccome io non sono cretina, escludo che sia stata una gaffe.

E se non è una gaffe, vuol dire che c’è un disegno, e se c’è un disegno, quel disegno è: ‘É solo colpa dell’Italia’ così da metterla in ginocchio mentre é in difficoltà per poi acquisire i suoi asset strategici a prezzi stracciati e costringerla ad accedere al Fondo salva Stati. Ma vi siete chiesti perché proprio in queste ore l’Eurogruppo si è messo a discutere del Mes? Vogliono portare l’Italia al default – ha detto decisa – e far pagare ai risparmiatori italiani il nostro debito. È il grande disegno, il grande sogno della Germania”.