I cittadini della Ue temono interferenze nelle elezioni di maggio

BRUXELLES – I cittadini della Ue sono preoccupati di interferenze nelle elezioni di maggio: il 61% teme che le elezioni possano essere manipolate tramite attacchi informatici; il 59% teme che le elezioni possano essere influenzate da soggetti stranieri e gruppi criminali; il 67% teme che i dati personali lasciati on-line possano essere usati per orientare i messaggi politici che si ricevono. E’ quanto risulta dall’ultimo sondaggio Eurobarometro.

Dal sondaggio Eurobarometro emerge anche che la grande maggioranza (74- 81%) degli europei concorda sul modo in cui affrontare queste minacce. Le indicazioni sono diverse: introdurre maggiore trasparenza nelle piattaforme dei media sociali on-line, anche con una chiara indicazione del soggetto a monte della propaganda on-line; dare a tutti i partiti politici pari possibilita’ di accesso ai servizi on-line per aggiudicarsi l’attenzione degli elettori; assicurare diritto di replica ai candidati o ai partiti politici sui media sociali; introducendo il silenzio elettorale on-line cosi’ come gia’ avviene per i media tradizionali.

Alle elezioni del 2014 si e’ recato alle urne il 42% degli europei. Eurobarometro indica che attualmente il 43% degli intervistati vorrebbe ricevere maggiori informazioni sull’Unione europea e sul suo impatto sulla vita quotidiana; il 31% vorrebbe la presenza di un maggior numero di candidati giovani.