I Molotov d’Irpinia presentano “Chi guida?!”

Chi guida?!” (Top Records) è il nuovo singolo della band Molotov d’Irpinia, in rotazione radiofonica da venerdì 7 giugno. Il brano è estratto dal loro terzo album “Amore a prima festa” pubblicato il 22 marzo 2019. Di seguito l’intervista al gruppo originario di Avellino.

Come nasce il vostro nome così particolare e autoctono e quale significato gli avete affidato?

In realtà è un nome non scelto. Ci venne assegnato anni fa, casualmente, per poter scrivere un nome su di un manifesto, per un concerto in liceo. E scrissero “i molotov”. All’epoca cercavamo un nome. Poi per pigrizia forse, lo abbiamo conservato., nonostante esistessero centinaia di band Molotov. Dopo qualche anno, quando abbiamo iniziato davvero a girare i palchi e le piazze, abbiamo aggiunto “d’Irpinia”, come si fa con i vini. volevamo che la parola Irpinia, fosse associata a qualche cosa di diverso, rispetto al terremoto, per la quale l’Irpinia è conosciuta. Volevano che potesse essere associata a qualche cosa di bello, come la festa e la musica.

“Chi guida?!” è il primo singolo estratto dall’album “Amore a prima festa”. Si tratta di un inno all’amicizia. Che cosa è significato per voi essere amici e diventare poi “colleghi” condividendo la passione per la musica trasformatasi anche in lavoro?

Per noi l’amiciza è metaforicamente essere “l’uno l’autista dell’altro”. Ecco il perché di Chi Guida?! Amicizia e lavoro corrono su due binari paralleli. L’obiettivo del lavoro, è quello di ottenere la massima qualità, il suono più bello. L’amicizia aiuta invece a sopportare tutto il sacrificio che un buon lavoro richiede.

Il video clip di “Chi guida?!” è stato prodotto da voi, Molotov d’Irpinia e da Brain Digital e vede i personaggi descritti nel brano, collocarsi all’interno della festa. Quanto la festa esplosiva di cui parlate fa parte della vostra routine e forma di divertimento e quanto dalla situazione di festa e allegria traete ispirazione?

Il disco che abbiamo realizzato si basa quasi esclusivamente sul concetto di “festa”. Come band abbiamo avvertito la necessità di realizzare un disco leggero, immediato. La festa è il nostro mondo. È il nostro “minuto per non pensare a niente”. Tuttavia gestire “la festa”, può essere un lavoro molto complicato. Diciamo che amiamo sacrificare noi stessi, per garantire il divertimento degli altri.

“Amore a prima festa”, il vostro nuovo album contiene la parola festa ed è un disco ispirato a tutto ciò che è festa, a tutto ciò che è amore. È la festa che esplode. È un viaggio tra le varie sfaccettature della vita. Come avete reso questo concept? Con quali sonorità avete lavorato?

Il concetto è reso attraverso lo sguardo dei personaggi e attraverso le varie situazioni che si prospettano nei 9 brani del disco. Sono vari punti di vista. Si passa da tutto ciò che è festa, al dietro le quinte della festa. All’amore, nel bene e nel male. abbiamo scelto i suoni più colorati possibili. Siamo amati della musica “biologica”. Le sonorità vanno dal rock, al folk, con qualche intervento di punk scapestrato.

In curiosità, vi è mai capitato di litigare o avere screzi nella vostra amicizia per una ragazza avendo girato un video clip per “Chi guida?!” con 70 persone tra cui addetti ai lavori, comparse e ragazze e aver posto la festa come situazione centrale del singolo e del disco in cui le conoscenze e il flirt sono favoriti?

Più che del video, mi preoccuperei dai live, ai quali spesso partecipano anche migliaia di fan. Li il concetto di festa, è reale… nel video è solo una simulazione ultra dettagliata. Tuttavia ci rispettiamo tantissimo e non abbiamo mai litigato per aspetti simili. Preferiamo “litigare” per un’idea.

Vantate più di 464 mila visualizzazioni totali del canale youtube e più di 20.000 fan su facebook. Il passo successivo è far esplodere questo seguito in giro per l’Italia con i live e date di concerti? Cosa avete in programma per l’estate e quali sono i progetti e le speranze future?

Abbiamo da poco superato il milione di visualizzazioni complessive sul canale, e abbiamo fan su Instagram e Facebook in aumento. Tuttavia non diamo molto peso ai numeri del web, crediamo che non siano indice della qualità del lavoro in generale. Ovviamente sarebbe bello esportare in tutta la nazione, quello che abbiamo creato qua, far godere del nostro mondo e della nostra energia, a migliaia di ragazzi per tutta Italia. Per ora abbiamo diversi concerti da onorare e procediamo un passo alla volta, dando il massimo, sempre, stretta di mano, dopo stretta di mano.