Il Volo: “Cantare per il Papa alla Gmg ci ha segnato la vita”

Il Volo

“Salire sul palco del Festival è sempre emozionante, tutto è cominciato lì. Non è da tutti festeggiare a 25 anni dieci anni di carriera”

ROMA – Cantare davanti a Papa Francesco durante la GMG di Panama è stato “l’evento che ci ha segnato la vita e che ci porteremo dietro per tutta la vita. Ci riteniamo tre ragazzi davvero privilegiati”. Lo ha detto ‘Il Volo’ in un’intervista di Fabio Bolzetta per il Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Quest’anno il gruppo, composto da due tenori e un baritono: Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, festeggia i primi dieci anni di carriera. Accolti negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, come star internazionali. E due settimane fa, il loro canto si è fatto preghiera durante la GMG di Panama di fronte a Papa Francesco.

“La cosa che mi ha colpito di più – ha aggiunto Piero Barone – è stato il modo in cui Papa Francesco riesce a trasmettere e far avvicinare i nostri coetanei soprattutto giovani”.

“È stata una delle esperienze più belle della nostra vita – ha proseguito Ignazio Boschetto – cantare di fronte a 700 mila persone tra l’altro quasi tutti i nostri coetanei e di tutte le nazioni. E’ stato bellissimo. Poi cantare su quello che non si può chiamare palcoscenico ma un altare ad un metro e mezzo dal Santo Padre è stata davvero una cosa che non dimenticheremo mai”.

“Abbiamo avuto l’onore di incontrare il Papa – ha ricordato Gianluca Ginoble – per ben due volte tra l’altro in udienza privata donandogli un disco con un’ Ave Maria che è stata registrata appositamente per lui”.

‘Musica che resta’ è il brano de Il Volo in gara stasera per la finale del Festival di Sanremo:

“Pensare che ogni volta che saliamo su quel palco – ha concluso Ignazio Boschetto a Tv2000 – è cominciato tutto lì è davvero emozionante. Non è da tutti a 24-25 anni festeggiare dieci anni di carriera”.