Nell’ultimo anno i depositi bancari delle imprese italiane sono scesi del 4,3% (-21,5 miliardi). Dal 2011 il trend dei prestiti bancari alle aziende è in costante calo; una lieve inversione di tendenza c’è stata tra i primi mesi del 2020 e settembre 2022, grazie alle garanzie pubbliche misure messe in campo dal Governo Conte 1 e Conte 2 che hanno consentito di accedere al credito con maggiore facilità. Nell’ultimo anno la tendenza ha cambiato segno. L’aumento dei tassi di interesse ha contribuito in misura determinante a ridurre il flusso dei prestiti alle attività economiche e a pagarne maggiormente le conseguenze sono state le Pmi. Quelle con meno di 20 dipendenti hanno subito il calo degli impieghi vivi del 7,7% (- 9,5 miliardi); quelle con almeno 20, invece, il taglio è stato della metà: -3,8% (-22,5 miliardi di euro).
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