L’acquisto della casa con mutuo, tra aumenti dei tassi e generale prudenza, conviene ancora

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MILANO – Prudenza sembra essere la parola più usata da chi si sta avvicinando all’acquisto della casa in questi mesi. Prudenza dettata dall’aumento delle spese con cui le famiglie devono fare i conti, ancora di più se hanno intenzione di contrarre un mutuo con elevato Loan to Value. Che le rate stiano crescendo è un dato di fatto. Ma di quanto? Questo aumento è tale da scoraggiare l’acquisto di un’abitazione che, in un periodo in cui l’inflazione galoppa, diventa uno degli ultimi baluardi per salvaguardare i risparmi? L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha fatto una simulazione su Milano, Roma e Napoli considerando l’acquisto di un bilocale e di un trilocale di tipologia medio usato.

L’analisi è stata condotta ipotizzando una copertura all’80% del valore dell’immobile e considerando il tasso medio delle erogazioni alle famiglie per l’acquisto di abitazioni del mese di aprile, secondo i dati Banca d’Italia e un tasso medio da noi stimato al 2,3% per il mese di agosto. E’ stato lasciato invariato il valore dell’immobile per facilitarne il confronto e isolare l’effetto legato all’aumento dei tassi di interesse.

A MILANO in media un bilocale usato costa intorno a 296.000 €, con una rata media di 1039 € al mese, con un aumento di 56 € al mese rispetto a mesi fa. Aumenti che si portano a 94 € al mese per un bilocale di 500.500 € in una zona centrale, a 67 € per un bilocale di 357.500 € in semicentro e 47 € in una zona periferica per una soluzione di 250.000 €. Se consideriamo una stanza in più, ovvero un trilocale, in città mediamente la rata ammonta a 1379 € con un incremento di 74 € mensili. Aumento che sale a 124 € al mese per un trilocale da 665.000 € in centro, a 89 € al mese per una soluzione di 475 mila € in semicentro e a 62 € al mese per un trilocale da 332.500 € in periferia.

Nella CAPITALE chi acquista un bilocale investe in media intorno a 208.000 € con una rata di 730 € in aumento di 39 euro mensili rispetto a mesi fa. Per un trilocale si spenderebbero 970 € mensili con un incremento di 52 € al mese. Per un bilocale in centro da 515.000 € si trova incremento di 97 € al mese, ,66 € al mese in più in semicentro per un taglio da 354. 000 € e 28 € in più in periferia per un immobile di 150.000 €. Su un trilocale di 684.000 € in zona centrale gli aumenti sono di 128 € al mese, 88 € mensili per un taglio da 470.000 € in semicentro e 37 € al mese in più in periferia per un immobile di 195.000 €.

Infine, il capoluogo partenopeo, in cui per comprare un bilocale occorrono mediamente 166.000 € con un esborso mensile di 582 €, in aumento di 31 € al mese rispetto ad alcuni mesi fa. Per un trilocale da 220.600 € la rata sale di 41 € al mese. In un quartiere del centro occorrono 143 mila € con una rata di 502 € al mese e un esborso di 27€ in più, mentre per un trilocale da 190 mila € la spesa sale a 36 € al mese in più per una rata di 667 €. In una zona semicentrale occorrono 32 € in più per un bilocale da 169.000 € e 42 € in più per un trilocale da 225 000 €, in periferia occorrono 15 € in più e 20 € in più per un bilocale di 79.000 € e un trilocale di 104.500 €.

Si tratta naturalmente di esempi che cambiano a seconda della zona scelta, ma che possono rendere un’idea degli incrementi del costo della casa con gli aumenti dei tassi in corso. Aumenti a volte decisamente contenuti che vanno inclusi in un più ampio quadro di aumento generalizzato dei costi, ma anche in un contesto economico in cui la casa sembra essere la scelta più ragionevole per impiegare il capitale.