L’alta formazione agroalimentare sbarca a Volterra: presentati i nuovi percorsi biennali della Fondazione Its E.A.T. Academy

VOLTERRA – Innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio. Sono queste le direttrici al centro della conferenza stampa e dell’open day svoltesi questa mattina nella sala del Centro studio Santa Maria Maddalena della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, durante la quale sono stati presentati i nuovi percorsi formativi dell’Istituto Tecnologico Superiore E.A.T. – Eccellenza Agroalimentare Toscana Academy in partenza il prossimo 30 ottobre e per tutto il prossimo biennio.

L’iniziativa segna un importante punto di svolta per la Val di Cecina che si appresta a ricevere sul territorio un modello di alta specializzazione tecnologica post-diploma (parallelo all’università) strettamente connesso al tessuto imprenditoriale locale. I corsi, finanziati nell’ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana tramite il PR Toscana FSE+ 2021-2027, e supportati dai fondi PNRR per il potenziamento dei laboratori didattici avanzati (EAT LAB), sono completamente gratuiti per i partecipanti.

I percorsi della Fondazione E.A.T. vantano indicatori di assoluto rilievo nel panorama formativo regionale: oltre l’85% dei diplomati trova un’occupazione coerente entro un anno dalla fine del percorso. Un successo garantito da una formula didattica profondamente pratica, che prevede il 50% del monte ore totale svolto direttamente in stage all’interno delle oltre 200 imprese partner della Fondazione e un corpo docenti composto per il 65% da professionisti, imprenditori ed esperti del settore agroalimentare.

Presenti alla conferenza stampa organizzata da CNA Pisa il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Roberto Pepi, la vice-sindaca con delega alla pubblica istruzione e commercio del Comune di Volterra, Angela Piccicuto, Leonardo Paolino, presidente CNA Toscana Agricoltori e membro di presidenza di CNA Pisa, Paola Parmeggiani, direttrice Fondazione ITS EAT Academy e Davide Arcieri, presidente SIAF.

Durante la presentazione, i rappresentanti della Fondazione e le autorità locali hanno sottolineato come la nascita di questi nuovi percorsi risponda a un fabbisogno concreto espresso dalle aziende della provincia, alla costante ricerca di tecnici superiori in grado di gestire la transizione digitale nell’agricoltura (Agricoltura 4.0), la sicurezza e qualità dei processi di trasformazione e le strategie di internazionalizzazione e marketing digitale per l’export delle eccellenze toscane.

Grazie agli investimenti strutturali della Fondazione, gli studenti avranno l’opportunità di formarsi all’interno di ambienti di apprendimento dinamici e d’avanguardia (laboratori di biologia molecolare, sistemi di agricoltura di precisione, cantine di microvinificazione e laboratori di marketing digitale), potendo inoltre accedere a borse di mobilità all’estero tramite il programma Erasmus+ per l’arricchimento del proprio bagaglio internazionale.

Nel corso della mattinata, la testimonianza preziosa di due ex studentesse dei percorsi ITS EAT, Federica Augello e Matilde Tatoni. Le iscrizioni ai nuovi percorsi della Fondazione ITS E.A.T. Academy sono aperte a tutti i giovani in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. Le informazioni di dettaglio sui piani di studio, sui bandi di selezione e sulle modalità di partecipazione agli imminenti Open Day sono consultabili sul sito ufficiale dell’istituto: www.fondazione-eat.it.