Esce il 7 novembre “L’avvenire” di Giorgio Ghiotti: un ritratto intenso di Pier Paolo Pasolini prima della leggenda. Inaugura la collana Corsara di Carabba

Ciampino, 1950. Anna, lasciato l’appartamento all’Esquilino, fonda con il marito la Francesca Petrarca, la prima scuola media paritaria della città. Intorno a lei si muove un Paese che tenta di rinascere dalle macerie della guerra, aggrappandosi alla speranza di un futuro possibile. È il tempo dell’avvenire, dei desideri e delle passioni, ma anche delle disillusioni che forgiano il carattere di una generazione. In quella stessa Roma arriva un giovane insegnante di trent’anni. È Pier Paolo Pasolini, non ancora “Pasolini”: insegna a Ciampino, vive con la madre Susanna, scrive di notte per dare un senso a un’esistenza in affanno. Sono gli anni delle prime sceneggiature per Mario Soldati, delle notti passate sull’Antologia della poesia popolare, dei viaggi con Giorgio Bassani in un’Italia mitica e allucinata, delle prime stesure dei Ragazzi di vita. Una stagione in cui tutto è in divenire — la lingua, l’identità, la vocazione stessa alla letteratura.
Attorno a Pasolini, Ghiotti costruisce un affresco corale di voci e destini: i ragazzi del Sacro Cuore, la madre Susanna, la città che cambia, gli sguardi di chi — come Anna e suo marito — crede ancora nell’educazione come atto di rinascita collettiva. La scrittura di Ghiotti si muove con grazia tra documento e invenzione, tra la precisione storica e la vibrazione emotiva. Con uno stile limpido, musicale, carico di empatia, l’autore restituisce il battito di un tempo in cui la poesia e la vita ancora si confondevano.
L’avvenire non è solo un romanzo su Pasolini, ma un racconto sull’inizio: sull’uomo che sarebbe diventato mito, e sull’Italia che, come lui, cercava la propria voce. Ghiotti ci consegna un Pasolini umano e giovane, vulnerabile e luminoso, ritratto in quell’attimo irripetibile in cui la letteratura diventa destino e l’avvenire sembra ancora una promessa da mantenere.
AUTORE
Giorgio Ghiotti (Roma, 1994) è poeta e scrittore. Ha esordito nel 2013 con la folgorante raccolta di racconti Dio giocava a pallone (Nottetempo) con cui si è imposto fra i più importanti giovani narratori italiani contemporanei. Tra gli ultimi titoli pubblicati, i romanzi Atti di un mancato addio e Casa che eri, e le raccolte poetiche La via semplice (Premio Paolo Prestigiacomo), Ipotesi del vero (Premio Luciana Notari) e I perduti amori.
DATI
Prezzo Euro 19,00 | Codice ISBN 978-88-6344-848-1











