
Il premio, giunto alla decima edizione, ha riconosciuto l’importanza delle iniziative di Vodafone Italia per valorizzare la diversità e l’inclusione all’interno dell’azienda. In particolare Vodafone è stata riconosciuta, “un modello di eccellenza e di impegno pluriennale nel creare un ambiente lavorativo inclusivo che faccia leva sulla diversità per il coinvolgimento dei dipendenti e per la competitività dell’azienda stessa. Per aver fatto della consapevolezza e dell’abbattimento di pregiudizi e barriere la propria mission anche grazie a percorsi formativi”.
Vodafone si è sempre distinta per il valore attribuito alla diversità e all’inclusione e per l’impegno rivolto alle proprie persone. Vodafone è infatti tra le prime aziende in Italia a essersi dotata di un “Inclusion commitment”, che riconosce la diversità e la valorizza come un fattore positivo di cambiamento.
Tra le numerose azioni concrete dell’azienda la copertura al 100% dello stipendio dei 4 mesi di congedo di maternità facoltativo ai quali si aggiungono i 5 mesi di legge e il riconoscimento dei diritti e welfare per le unioni civili: dalla licenza matrimoniale per le coppie dello stesso sesso, fino all’estensione della copertura sanitaria integrativa. Inoltre Vodafone favorisce lo scambio di conoscenze reciproche tra generazioni e promuove la valorizzazione dei diversi background culturali all’interno dell’azienda attraverso percorsi dedicati ai neoassunti e attraverso iniziative per la comprensione e la semplificazione dei linguaggi interni. Vodafone Italia ha recentemente sottoscritto un innovativo accordo sul lavoro agile orientato all’inclusione, alla parità di genere e alla conciliazione tra vita personale e lavorativa.
Con l’accordo viene inoltre introdotto il congedo genitoriale inclusivo, con cui potranno richiedere un congedo fino a 16 settimane retribuite al 100% dello stipendio i dipendenti che diventano genitori a seguito di nascita, adozione o maternità surrogata, in Italia o all’estero e che non possono accedere al trattamento di maternità previsto dalla legge. Il congedo genitoriale inclusivo può essere fruito nei primi 18 mesi dal momento in cui la persona diventa genitore.










