“Lombardia”, il nuovo brano di Ferradini dedicato alla sua regione

MILANO – È online il videoclip di “Lombardia”, brano – in radio a partire da venerdì 24 aprile – estratto dall’album “L’Uva e il Vino” (Cello Label – distribuzione Music Rails LTD), che Marco Ferradini ha dedicato alla sua terra: “Ora guardo fuori dalla mia finestra la primavera che risveglia gli alberi e non posso fare a meno di pensare che prima o poi questo crudele inverno che ci ha chiusi in casa lascerà la sua presa. Dedico questo brano a chi sa sentire e capire… la Lombardia è uno stato d’animo”, racconta il cantautore comasco.

“Non so quante canzoni parlano della mia terra, in ogni caso questa è la mia Lombardia – racconta Marco Ferradini – Sono nato a Como e fino a otto anni ho vissuto in un paese della Val D’Intelvi. Poi la Milano degli anni ’50 ci ha visti arrivare come tanti in cerca di un futuro migliore. Milano non ci ha chiesto passaporti, colore della pelle, a quale religione appartenevamo, le idee politiche o quant’altro. Bastava avere voglia di lavorare. Qui non esisteva il campanilismo provinciale di altre città. Sì certo, non aveva i boschi e le colline dove ero abituato a vivere e giocare e se guardavo fuori dalla finestra vedevo una grande strada, auto che sfrecciavano, e i cartelloni delle reclame dell’epoca… Brill, Flit. Milano non aveva niente di attraente come invece lo è ora, ma respiravo aria di libertà e anticonformismo. E poi le cantine dove suonare i primi accordi di chitarra con altri ragazzi come me, presi dalla frenesia della musica del tempo. Certo, Milano non è sgargiante, non si mette in mostra; è un po’ come “le sue ragazze poco appariscenti ma che il sonno san portarti via…questa è Lombardia”. È triste vedere la mia terra ferita come in questi giorni e pensare che non se lo merita perché è sempre stata generosa con tutti e lo sarà ancora quando questi giorni di paura passeranno. Ora guardo fuori dalla mia finestra la primavera che risveglia gli alberi e non posso fare a meno di pensare che prima o poi l’inverno che ci ha chiusi in casa lascerà la sua presa. Dedico questo brano a chi sa sentire e capire. È uno stato d’animo… intimo”.