Luca S. Micheli, “Oltre il confine”: un disco dalle atmosfere “grigie”

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luca s. micheli

“Un volo notturno sopra Kobane e dentro la voce di Karim. La musica è stata composta sul racconto del protagonista, suonando sulle sue parole e sui suoi silenzi”

È disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “Oltre il confine (Musiche originali del podcast)” (https://bit.ly/2V6cHMN), il nuovo ed originale album del music producer e sound designer Luca S. Micheli. Composto da tredici tracce strumentali che fanno da colonna sonora alle dieci puntate del podcast Audible Original “Oltre il Confine” di Matteo Caccia, che racconta la storia di Karim Franceschi, nato Casablanca (Marocco) e cresciuto a Senigallia, che a 25 anni decide di lasciare l’Italia e partire per la Siria per combattere contro l’ISIS e salvare un popolo martoriato da anni di guerra civile.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Oltre il confine” è il tuo nuovo disco, come si caratterizza?

Il disco è caratterizzato dalle atmosfere “grigie” che sono quelle della storia di Karim, è un disco perfetto per una giornata di pioggia da ascoltare in solitudine.

Com’è nata l’idea per la creazione di questo lavoro?

Dopo tanta musica fatta per i podcast volevo fare un disco e questa storia mi sembrava perfetta. Mi piaceva anche far passare l’idea che si può fare il disco della colonna sonora di una serie podcast come sempre si fa per le serie video. L’audio non è un media inferiore.

Per te tante importanti esperienze, a quali sei più legato?

Per quanto riguarda la radio sicuramente “Pascal” dove ho iniziato a lavorare con Matteo Caccia, per i podcast devo dire che non riesco a fare una classifica, c’è un pezzetto di cuore in ogni progetto. Sicuramente l’ultimo “Le guerre di Anna” è stato un lungo lavoro di cui sono molto contento e poi posso dirti che l’esperienza con Roberto Saviano allo Strehler è stata molto forte.

Progetti per il futuro?

Tanti podcast sicuramente, ho da poco iniziato una collaborazione con Chora, la nuova media company diretta da Mario Calabresi che si occuperà principalmente di podcast appunto e forse un altro disco magari questa volta di canzoni…vedremo.