Lupita, alla scoperta del nuovo album “Decisioni di pancia”

lupita foto

Da venerdì 24 maggio è in rotazione radiofonica “Mi manchi già” il nuovo singolo della cantautrice estratto dall’album “Decisioni di pancia” (Pita Records). Nell’intervista andiamo a scoprire il nuovo inedito e l’album.

“Mi manchi già” è il primo singolo estratto dal tuo nuovo album “Decisioni di pancia”. In questo inedito sei la voce, la chitarra e il testo. Cosa vuoi comunicarci?

Ho scelto questa canzone proprio per promuovere il mio lato più sentimentale e romantico. É una canzone che parla d’amore, è scritta in italiano e dato che sono in Italia ci tenevo ad uscire con una lingua in italiano ma anche con una canzone leggera non forte. Volevo arrivare in maniera più empatica.

Il videoclip di “Mi manchi già” è stato girato a Verona nel romantico Castel San Pietro anche se sei sola, la protagonista assoluta che sale tante scale, spesso di spalle e poi all’improvviso balla in un tulle in giallo. Non c’è un lui. Oltre al tema dell’amore emerge quindi anche forte il focus sul concentrarsi inarrestabile ad andare, al gioire nel giallo e al danzare. Qual è la chiave metaforica del video?

Esatto, il ballo in giallo è la parte dell’inconscio che si è voluto rappresentare con un vestito fantastico, un po’ surreale, proprio per far capire che è la tua parte interna che a volte è la più leggera che viene fuori in maniera spontanea quasi come un gioco, come avviene da bambini in contrasto con la figura adulta che lì è un po’ più seriosa in cerca del suo compagno. Poi la fatica che viene rappresentata dalle scale in bianco nero che contrastano con il tono acceso. C’è tutta una chiave metaforica insomma.

lupita cover mi manchi già

Il titolo dell’album “Decisioni di pancia” evoca una musica fluida, sincera, creativa e spontanea proprio come le cose che “vengono fatte di pancia”. Sono caratteristiche che riconosci tue e proprie della tua musica?

Certo. Ho scelto questo nome proprio perché rappresenta il mio stile di vita di quando prendo le decisioni, di quando scrivo le canzoni e di come affronto la mia quotidianità. Quindi il filone conduttore era proprio in questa parola e in questa frase. É tutto abbastanza di getto.

Parli quattro lingue che si ritrovano nei singoli dell’album. Hai viaggiato tanto dal Messico in cui sei nata a Verona in cui è stato girato il video di “Mi manchi già”, a Parigi, agli Sati Uniti, a Torino in cui ha deciso di sviluppare il tuo percorso musicale. Sei una cantautrice cosmopolita insomma. Quanto i viaggi hanno arricchito e arricchiscono la tua musica e la tua personalità e quando all’inverso riesci a viaggiare e a immaginarti a Parigi ad esempio mentre canti Le Soleil o negli Usa mentre interpreti “To Be Free”?

Sicuramente per la fortuna che ho avuto di nascere in un Paese dall’altra parte del mondo e poi vivere in Italia e per la fortuna di poter sempre scoprire nuovi posti, ho acquisito un sacco di arricchimento sia nella scrittura che anche nelle visioni che si voglio scrivere attraverso la propria musica ed in effetti le lingue le ho imparate appunto viaggiando e vivendo in altri posti proprio perché incuriosita di conoscere nuove terre. E anche nella musica questo ovviamente si sente e anche quando canto mi vengono in mente tutti i ricordi e i momenti collegati al posto a cui il singolo fa riferimento. É un continuo viaggio per me ma anche per permettere a chi mi ascolta di viaggiare insieme a me rendendola una cosa che non tengo per me e fine a sé stessa ma volta ad evocare anche quel ricordo ad altri che attraverso la mia musica possono immaginare un bel viaggio.

lupita

Suoni il piano e la chitarra ma quest’ultima la penso essere anche una tua grande amica e confidente. Ti aiuta nell’ispirazione e stesura dei testi a tirar fuori quanto hai da dire?

Si, la chitarra è il mio secondo strumento. Anche se il primo era il piano poi l’ho avvertito molto più vicino a me anche perché è uno strumento che si tiene molto attaccato al corpo, lo tieni in mano, ha un legno che sembra parlare e rispondere alle tue sensazioni ed emozioni che dopo si trapelano attraverso le tue dita. E’ un collegamento comunque del tuo corpo. Sicuramente è un oggetto che se non ho mi manca.

Quali saranno gli appuntamenti del calendario estivo dove ti esibirai?

Adesso ho fatto Torino il 25 Giugno poi avrò una data in Veneto, il 21 Luglio sul Lago di Garda a Brenzone e starò lì nella zona veneta. Poi dall’autunno prossimo inizio a metter giù il nuovo calendario che è tutto in costruzione in base ai dei progetti che ho nel cassetto e che sto già costruendo e con cui man mano mi creo le date ma saranno più all’estero. Per ora sono tra Torino e Veneto, in Italia. Poi sul mio sito e sui social aggiorno sempre le date.

In bocca al lupo per tutto e complimenti!

Grazie a te!