Meeting di Rimini, Conte: “l’Irap va abolita”

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Al meeting di Rimini il leader dei 5Stelle propone una riforma fiscale e una maggiore attenzione al mondo delle imprese

RIMINI ‒ Eliminare l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive è una delle proposte presentate da Giuseppe Conte durante il dibattito sul ruolo dei partiti nella democrazia al Meeting di Rimini.

Istituita nel 1997 da Vincenzo Visco, allora ministro delle Finanze del primo governo Prodi, questa tassa aveva anche la finalità di sostituire varie imposte locali tra cui Ilor e Iciap.

Cancellare l’Irap avrebbe un costo ingente, di cui Conte si dichiara consapevole: “Mi rendo conto che sono ingentissime risorse che affluiscono nelle casse dello Stato, ma dal punto di vista delle imprese significa doppia contabilità, doppia dichiarazione”.

Conte sottolinea infatti la necessità di eliminare il “sovraccarico di burocrazia” che grava sugli imprenditori: abolendo questa tassa in termini di entrate economiche, si può riportare parte di questi flussi a un’addizionale Ires che semplificherebbe la contabilità e allo stesso tempo ridurrebbe a un’unica dichiarazione.

“Piccolo è bello: noi abbiamo una forza in Italia, il primato delle piccole e medie imprese. Ma ragionare in termini di filiera è fondamentale per far crescere tutto il sistema produttivo, anche in termini di meriti creditizi” prosegue Conte.

E a proposito di lavoro e dell’emergenza occupazionale, afferma che “dal lato dei lavoratori dobbiamo rivedere lo statuto estendendolo a tutti i lavoratori, compresi i precari. Possiamo farlo e potremmo introdurre una solida disciplina che incentivi il salvataggio delle imprese da parte dei lavoratori”.