
“Abbiamo detto di sì alle politiche di immigrazione di questo governo, anche se le considero imperfette – ha spiegato Meloni – mentre stiamo dicendo no al Decreto Dignità perché è tornare indietro ed è una proposta di sinistra da parte di uno stato che considera gli imprenditori un nemico”.
Meloni ha poi commentato il lavoro del ministro dell’Interno: “Salvini è sempre molto attivo e presente, sta dando un segnale di discontinuità rispetto all’idea che c’era in Europa di un’Italia colonia che fa quello che dicono gli altri. Sono segnali importanti”.











