Turismo

Merano d’autunno: arte, natura e tradizione da vivere

Festa dell’Uva ©KVM

Merano tra artigianato autentico, giardini incantati e la Festa dell’Uva: un viaggio sensoriale nel cuore dell’Alto Adige, tra bellezza e poesia

MERANO – La manifattura del cuore Passeggiando per il centro storico, tra i Portici fino a rione Steinach, vale a dire l’anima commerciale e il nucleo più antico della città, si scopre un mondo fatto di mani sapienti. Tra archi austeri, camminamenti medievali e mura storiche, si alternano vetrine dove l’artigianato recupera le sue radici e spesso le raffresca di modernità donandosi alla sua dimensione artistica. È qui che troverete botteghe dove ogni oggetto è unico, perché porta con sé l’anima di chi lo ha creato: una borsa cucita a mano, una grafica “vintage”, un tessuto che parla la lingua delle montagne, anche un negozio di dischi in vinile. Acquistare un prodotto artigianale a Merano non è semplicemente fare shopping: è scegliere di portare a casa un frammento autentico di questa terra.

Il giardino che nutre e ispira

Ma Merano è anche un giardino che incanta i sensi. Non solo per i suoi celebri Giardini di Castel Trauttmansdorff, ma per la ricchezza di prodotti che nascono dalla terra e arrivano nelle case con tutta la loro purezza. Nei mercatini locali e nei piccoli atelier del gusto si trovano conserve preparate secondo antiche ricette, oli essenziali distillati da erbe alpine, saponi naturali al profumo di lavanda o di menta, tisane che riscaldano l’anima. Piante aromatiche coltivate con rispetto e cosmetici naturali che raccontano un approccio alla bellezza che è prima di tutto rispetto per la natura. Le Terme Merano, per esempio, hanno sviluppato una linea di cosmetici naturali che utilizzano le proprietà rigeneranti dell’acqua termale e i principi attivi dell’uva, dell’argilla, della mela e della stella alpina dell’Alto Adige.

Un autunno da celebrare: la Festa dell’Uva

E quando l’autunno colora le vigne di rosso e d’oro, Merano si prepara a uno degli appuntamenti più amati: la Festa dell’Uva, tradizionalmente il terzo fine settimana di ottobre (18-19 agosto). Un evento che unisce musica, costumi tradizionali, carri allegorici e sapori autentici. Le strade si riempiono di allegria e di gratitudine per i doni della terra. È una celebrazione dell’identità, della bellezza semplice, del tempo che passa e lascia frutti. È l’artigianato dell’anima, forse il più prezioso.

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista
Argomenti: viaggi

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