Mercato immobiliare Verona, aumento costante delle quotazioni in città dal 2016

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VERONA – Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, a Verona, nella seconda parte del 2020, i prezzi sono aumentati dello 0,2% e l’intero anno chiude con + 0,6%. Prosegue così il trend di incremento dei valori che non si è mai fermato dal primo semestre del 2016. Negli ultimi 10 anni gli immobili in città hanno perso il 21,7% performando decisamente meglio rispetto alla media delle grandi città (-30%).

I volumi di compravendite sono in diminuzione e nel 2020 chiudono a 2943 (-11,8% rispetto all’anno precedente). I dati invece del primo trimestre del 2021 ritornano in segno positivo e Verona è al secondo posto tra le grandi città italiane per aumento delle compravendite rispetto al primo trimestre del 2020 (+50,9%) con 1.023 transazioni.

MACROAREE

VARIAZIONI PERCENTUALI DEI PREZZI (II SEMESTRE 2020 rispetto al I SEMESTRE 2020)

VERONA II sem 2020
Centro -2,9%
Borgo Trento +1,8%
Borgo Milano – Stadio – Navigatori +0,5%
Borgo Roma – Golosine +1,1%
Borgo Venezia +0,1%

 

CENTRO. La carenza di investitori si fa sentire sulle quotazioni

Le aree centrali hanno registrato una contrazione dei valori del 2,9%.  Come ci si aspettava si sono fatti sentire il calo degli acquisti uso investimento (soprattutto con finalità turistica) e l’assenza di immobili con spazi esterni, ricercati dal primo lockdown. Chi ha intenzione di acquistare per migliorare si sposta verso l’esterno, oltre il raggio di 5 km dall’Arena. Si prediligono quartieri come Borgo Trento o la prima collina a ridosso del Centro Storico, oltre a quelli esterni dove i prezzi sono più contenuti. Infatti, a Cittadella si concentrano prevalentemente immobili d’epoca, talvolta, con caratteristiche signorili, in particolare a ridosso dell’Arena dove il top di prezzo raggiunge 3500 € al mq. Meno costosa Valverde: per un buon usato si devono mettere in conto circa 2000 € al mq.

In Centro storico la carenza di investitori si fa sentire particolarmente: molti immobili acquistati con finalità turistica sono stati dirottati sulla locazione. Sulla prima casa si muovono per lo più famiglie in cerca di soluzioni di prestigio e che desiderano tagli superiori a 200 mq, posizionati ai piani alti con terrazzo o attici. Le soluzioni più costose sono quelle che affacciano su piazza delle Erbe e piazza Duomo, molte delle quali spesso sottoposte a vincoli delle belle Arti. Se l’immobile gode dell’affaccio su piazza può raggiungere anche i 5000 € al mq. Si segnalano alcuni interventi di recupero, tra cui l’ex sede della Banca d’Italia, da cui si ricaveranno immobili di pregio e una serie di interventi di ristrutturazione in San Zeno.