“Mr. Cellophane” è il nuovo singolo delle Vie Delle Indecisioni

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vie delle indecisioni

I riferimenti ad opere d’arte sono tanti, dall’uomo uovo di matrice carroliana ai dipinti di Hopper, chi canta cerca di raccontare la sua storia

Martedì 28 giugno 2022 è uscito per Alti Records “Mr. Cellophane“, il nuovo singolo del progetto Vie Delle Indecisioni. Un nuovo capitolo per la band con già alle spalle due album, un ep ed oltre duecento date dal vivo, che torna con un pezzo pop che racconta la fine di una relazione vissuta tra viaggi in treno, sigarette e musical. Le vie delle indecisioni ci proiettano, utilizzando la retorica delle immagini e di personaggi come Charles Bovary e Bazarof, in un viaggio che è a metà tra l’onirico ed il razionale, dove ogni storia d’amore è un susseguirsi di possibili inciampi lungo una traversata da fare su un muretto, mano nella mano, con Humpy Dumpty.

Le Vie Delle Indecisioni ci hanno gentilmente concesso unìintervista.

“Mr. Cellophane” è il vostro nuovo singolo, di che cosa si tratta?

È una storia d’amore raccontata attraverso diverse immagini e diversi personaggi. Una relazione vissuta a distanza ed attraversata da momenti di attesa, colmato da musical, pagine di libri, posacenere ed orari di treni intercity. Una volta finita la storia d’amore, restano le immagini che si sono impresse nel tempo nella memoria di chi ha vissuto quella fase della propria vita. Finita la storia, insomma, se ne crea un’altra, sotto forma di musica, unendo le storie ed i volti dei personaggi, vivi o presenti sono in libri e film, che sono stati “presenti” nei mesi precedenti.

Cosa volete trasmettere con questo brano?

Credo che il messaggio sia sempre lo stesso. La vita, le relazioni, le condizioni di stabilità sono, in realtà estremamente fragili, come noi esseri umani. La fragilità è sempre stata una costante dell’animo umano e questa va raccontata, perché caratteristica assai più reale del concetto di “super uomo”. L’essere umano è in bilico, lo è sempre stato, ma ciò non è un difetto e non è neanche il male peggiore. Pensa essere in bilico su un muretto essendo un uovo.

Che tipo di accoglienza vi aspettate?

Staremo a vedere. Teniamo moltissimo a questo pezzo che è anche una sorta di rinascita per noi dopo 3 anni senza aver pubblicato nulla. Siamo ottimisti e speriamo possa piacere a quante più persone possibili.

Come nasce il vostro progetto musicale?

Nasce nel lontano 2015 dall’unione di idee e visioni di musica totalmente diverse ma, per qualche strano motivo, compatibili. Abbiamo fatto della nostra eterogeneità una caratteristica ed un punto di forza. Nasciamo come moltissime realtà da una sala prove e da poche idee e ben confuse. Poi le idee si son fatte chiare – non troppo – la sala prove è rimasta. Qualcuno ha perso i capelli, qualcuno è invecchiato ma da quel piccolo scantinato siamo ancora qui.