Emma, capelli ribelli, occhi dolci ed eterna stagista, si ritrova a dover ricominciare tutto da capo e rimettere in gioco la sua vita. Da precaria invisibile, sfida la sorte con leggerezza in una Roma sognante e caotica: tra equivoci, romanzi Harmony e il villino dei suoi desideri, Emma capirà che è tempo di smettere di leggere la vita degli altri per iniziare a scrivere la sua. E che Pietro Scalzi, produttore tenebroso, non è il cattivo della storia, ma l’eroe che non si aspettava. Perché il vero lieto fine è solo l’inizio. “Non è la fine del mondo” di Alessia Gazzola è un romanzo verso il quale ho provato un istantaneo innamoramento, per la leggerezza e l’ironia con la quale l’autrice affronta il tema di crescita personale e lavorativa della protagonista.
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