“Ognuno ha tanta storia…”, l’ottavo libro di Fernando Fratarcangeli

ROMA – Esce in questi giorni l’ottavo libro di Fernando Fratarcangeli dal titolo “Ognuno ha tanta storia…”. Una raccolta di 50 interviste, che l’autore ha realizzato nello spazio di quasi trent’anni e pubblicate da marzo 1990 a gennaio 2018, ai più importanti artisti, musicisti e autori di canzoni, apparse sui mensili “Raro!”, “Emozioni” e “Raropiù” ampliate nel contenuto e corredate ognuna da una introduzione in cui l’autore descrive le atmosfere, le sensazioni dei vari incontri con gli artisti. Edizioni Raropiu’ Libri a tiratura limitata. 340 pagine, prezzo 14,90 euro.

“La scelta delle interviste non è stata certamente facile – dice l’autore – poiché avevo un ventaglio di oltre duecento interviste, e ne ho dovuto sceglierne cinquanta per ragioni di spazio. Nella scelta ho privilegiato gli incontri che parlano prevalentemente della storia della musica, della loro musica, attraverso il loro percorso, che spesso non viene raccontato. Vengono così alla luce aspetti interessanti e anche curiosi, inediti. C’è ad esempio, un Franco Battiato che racconta il suo primo periodo milanese, venuto dalla Sicilia in cerca di successo per poi incidere dischi gadget per un settimanale di enigmistica; il racconto di Mogol quando con “Pensieri e parole” qualcuno dell’ambiente discografico aveva sentenziato la fine della carriera di Lucio Battisti per colpa di quel disco; gli anni del Piper raccontati da Renato Zero, ballerino al Piper e gli anni “veri” del Clan Celentano ricordati da uno dei Ribelli, Natale Massara, solo per citarne alcuni.

Oltre questi, nel libro troviamo tra l’altro, le interviste a Patty Pravo, Edoardo Bennato, Ornella Vanoni, Vasco Rossi, Ivan Cattano Roberto Vecchioni, Nomadi, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Orietta Berti, Riccardo Cocciante, Pooh, Giorgia, Eros Ramazzotti, Loretta Goggi, Renzo Arbore, Franco Simone, Fiorella Mannoia e vari altri, compresi alcuni tra i più rappresentativi artisti degli anni ’60 quali Nico Fidenco, Carmen Villani. Donatella Moretti, Peppino Di Capri, Don Backy, Fausto Leali.

Il titolo va ad omaggiare la “grande assente”, Gabriella Ferri, la cui intervista manca poiché solo qualche settimana prima del già concordato incontro-intervista è venuta a mancare. L’autore ha dedicato il libro a quegli artisti che si sono raccontati nel libro e oggi non sono più tra noi quali Pino Daniele, Mango, Ivan Graziani, Giuni Russo, Little Tony, Cesare Monti e Sergio Bardotti.