
“La revisione si è resa necessaria sia per allineare lo Statuto ai compiti effettivamente assegnati all’Autorità – oltre alla originaria funzione di intelligence finanziaria e di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, l’Autorità esercita dal 2013 anche l’attività di supervisione sullo Ior – sia per dare corso ad alcuni significativi cambiamenti organizzativi”, spiega la Santa Sede.











