“Paranoie”, il nuovo singolo di Tantovale: l’intervista

152

tantovale

“Si tratta di un brano rivolto in particolare ad una persona che fatica a esprime i propri sentimenti e che per evitare di ammetterli, o per paura di dire la verità, resta in silenzio ed ignora i miei messaggi”

Da venerdì 16 aprile è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Paranoie”, il nuovo singolo di Tantovale. Paranoie parla di due persone e di un amore non corrisposto che porta diverso dolore ad entrambi i protagonisti del brano, infatti nessuno dei due riesce ad esprimersi propriamente e di conseguenza si crea un muro di silenzio e paranoie che li logora piano piano.

Tantovale ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Paranoie” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

Questo brano è stato scritto quasi d’impulso in un momento di sconforto e mi ha aiutata a sfogarmi ed esprimere ciò che provavo. Attraverso questo brano ho cercato di mostrare ciò che una persona soprappensiero è in grado di fare, ovvero immaginarsi mille scenari diversi con altrettanti finali, creandosi mille paranoie.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Vorrei riuscire a trasmettere in modo originale questa emozione che prende il sopravvento, questa ansia di non sapere cosa dire o cosa fare, ma allo stesso tempo vorrei far passare anche questa ironia che gioca proprio sulle paranoie che ci creiamo.

C’è anche un videoclip, come si caratterizza?

Ho pensato fosse interessante ricreare nel video una delle mie paranoie, ovvero la claustrofobia e così ho pensato fosse azzeccato girare il video nell’ascensore.

Come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Sin da quando ero piccola i miei genitori mi hanno circondata con la musica. Da piccolina in realtà mi piaceva molto ballare e passavo i miei pomeriggi a ballare sopra i cd di danza latina di mia mamma. Quando ho ricevuto il mio iPod a 8 anni, ho iniziato a canticchiare e da lì non mi sono più fermata.