Passeggero colpisce al volto il capotreno: risponde così all’invito ad indossare la mascherina

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L’aggressore, straniero, fugge dal treno facendo perdere le sue tracce, il ferroviere è stato poi medicato all’ospedale Torregalli di Firenze, ed è in codice verde

FIRENZE ‒ Un pugno sul viso. È la risposta data da un passeggero al capotreno che lo stava invitando a indossare la mascherina, lo strumento di protezione che, in base al Dpcm, è obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto pubblici. Su un convoglio della linea Firenze-Livorno ieri mattina si è consumato questo grave episodio di violenza.

L’aggressore, una volta che il convoglio è arrivato alla stazione di Lastra a Signa in provincia di Firenze, è poi fuggito dal treno facendo perdere le sue tracce, come riferiscono i Carabinieri. Il capotreno è stato poi medicato al pronto soccorso dell’ospedale Torregalli di Firenze, ed è in codice verde.

L’aggressore sarebbe uno straniero, probabilmente dell’Est Europa. La mascherina, uno degli strumenti principali per limitare i rischi di diffusione del Covid-19, è obbligatoria nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, ma più volte, fin dall’inizio della pandemia, si sono verificati casi di violenta ribellione a quest’obbligo, e si sono originate liti e aggressioni soprattutto su treni, aerei e bus. Il treno, a causa dell’accaduto, ha subìto un ritardo di 35 minuti.