Pd, ecco la squadra di Nicola Zingaretti

ROMA – L’assemblea nazionale del Pd ha eletto i 120 membri della direzione dem a maggioranza (con sei astenuti) e in proporzione ai risultati delle primarie. Altri 14 componenti sono stati designati dal segretario Nicola Zingaretti, anche se poteva indicarne 20, ma ne ha lasciati 6 alle minoranze. Infine, un altro numero da definire con vari criteri che portera’ il totale a circa 200. Tra questi, sono 130 in totale i componenti della direzione del Pd che fanno riferimento a Nicola Zingaretti (78 nella quota elettiva); 16 quelli di Roberto Giachetti; e nella ex mozione Martina sono 32 i membri dell’area di Luca Lotti e Lorenzo Guerini – tornata autonoma dopo le primarie – e 27 quelli propriamente martiniani.

Tra gli eletti ci sono: Francesco Boccia, Carlo Calenda, Monica Cirinna’, Cesare Damiano, Paola De Micheli, Michela De Biase, Mauro Buschini, Marianna Madia, Pierfrancesco Maiorino, Andrea Martella, Marco Minniti, Andrea Orlando, Roberta Pinotti, Barbara Pollastrini, Marina Sereni, Sandra Zampa, Matteo Mauri, Tommaso Nannicini, Matteo Richetti, Alessia Morani, Francesco Verducci, Alessia Rotta, Dario Parrini, Beppe Fioroni, Ivan Scalfarotto, Maria Elena Boschi. A questi bisogna aggiunge i membri di diritto e i 14 nomi, comunicati in Assemblea, scelti direttamente dal segretario come prevede lo statuto.

Tra i 14 nomi scelti dal segretario si segnalano: Anna Pittelli, (28 anni, si e’ sempre occupata di immigrazione e diritti in Calabria) Irene Zappala’ (27 anni, assessore alla cultura a Nova Milanese), Caterina Conti (30 anni, ricercatrice di Trieste), Michele De Pascale (34 anni, sindaco di Ravenna), Andrea Pacella (32 anni, tra i leader dei giovani dem), Shady Alizadeh (23 anni, attivista di tematiche europee, protagonista della rete Rigenerazione Italia), Maria Pia Pizzolante, (34 anni, lotta alla poverta’, rete Tilt), Marco Furfaro, 36 anni (questi ultimi due vicini al vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, coordinatore delle iniziative congressuali di Piazza Grande).

In direzione entra anche Carlo Calenda, promotore del manifesto ‘Siamo Europei’ per una lista unica europeista.