Plastic Hearts, Miley Cyrus parla del suo settimo album

miley cyrus cover plastic hearts

Dal 27 novembre sarà disponibile la nuova raccolta di dodici inediti da oggi in pre-order. Ecco l’annuncio della cantante sui social

Dopo il successo del singolo “Midnight Sky”, la popstar internazionale Miley Cyrus torna con un nuovo album “Plastic Hearts”, in uscita venerdì 27 novembre (RCA Records) e già disponibile in pre-order (smi.lnk.to/PlasticHearts).

Preordinando il disco saranno immediatamente disponibili in digitale il singolo “Midnight Sky” e le cover di “Heart of Glass” (Blondie) e “Zombie” (Cranberries), acclamate dalla critica, che Miley ha eseguito dal vivo e che mostrano una nuova sfumatura della voce dell’artista, perfetta anche per il genere Rock & Roll.

Le intense interpretazioni di questi grandi successi sono un assaggio di ciò che ritroveremo nel suo settimo album in studio, che include 12 inediti. Un progetto che da inizio a una nuova sorprendente era discografica per l’artista.

La copertina di “Plastic Hearts”, che rappresenta ed incarna perfettamente il mood e il sound di Miley, è firmata dall’iconico fotografo della musica Rock & Roll, Mick Rock. Così l’artista si aggiunge alla lista delle leggende che Mick ha fotografato nel corso degli anni, tra cui David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Joan Jett e Debbie Harry.

Miley ha annunciato il nuovo album e raccontato l’ispirazione che ha portato alla sua realizzazione in una lettera condivisa sui suoi social (www.instagram.com/p/CGq_3QEJLA0/?utm_source=ig_web_copy_link):

“If you’re reading this… know that I fucking love and appreciate you on the deepest level. I began this album over 2 years ago. Thought I had it all figured out. Not just the record with its songs and sounds but my whole fucking life. But no one checks an ego like life itself. Just when I thought the body of work was finished… it was ALL erased. Including most of the musics relevance. Because EVERYTHING had changed. Nature did what I now see as a favor and destroyed what I couldn’t let go of for myself. I lost my house in a fire but found myself in its ashes.

Luckily my collaborators still had most of the music that was burned up in journals and computers filled with songs for the EP series I was working on at the time. But it never felt right to release my “story” (each record being a continual autobiography) with a huge chapter missing.

If it were a chapter in my book I guess I would call it “The Beginning” which usually when something is over we call it “The End”. But it was far from that.

In triumph and gratitude I present to you my 7th studio record, Plastic Hearts. To be released Nov. 27th 2020″.

Ecco la traduzione in italiano:

“Se stai leggendo questo … sappi che ti amo e ti apprezzo fottutamente al livello più profondo. Ho iniziato questo album più di 2 anni fa. Pensavo di aver capito tutto. Non solo il disco con le sue canzoni e suoni, ma tutta la mia fottuta vita. Ma nessuno controlla un ego come la vita stessa. Proprio quando pensavo che il corpo del lavoro fosse finito … è stato TUTTO cancellato. Compresa la maggior parte della rilevanza musicale. Perché TUTTO era cambiato. La natura ha fatto quello che ora vedo come un favore e ha distrutto ciò che non potevo lasciare andare per me stesso. Ho perso la mia casa in un incendio ma mi sono ritrovato tra le sue ceneri.

Fortunatamente i miei collaboratori avevano ancora la maggior parte della musica bruciata su riviste e computer pieni di canzoni per la serie di EP su cui stavo lavorando in quel momento. Ma non mi è mai sembrato giusto pubblicare la mia “storia” (ogni disco è un’autobiografia continua) con un enorme capitolo mancante.

Se fosse un capitolo del mio libro credo che lo chiamerei “The Beginning” che di solito quando qualcosa è finito lo chiamiamo “The End”. Ma era tutt’altro.

Con trionfo e gratitudine vi presento il mio settimo disco in studio, Plastic Hearts. In uscita il 27 novembre 2020″.