
L’avanguardia di questo “esercito” comincerà a muoversi già oggi pomeriggio ma le partenze più massicce sono previste da sabato 31 maggio per proseguire fino a lunedì 2 giugno, giorni classificati da “bollino rosso” su autostrade e strade di grande comunicazione.
Se quasi il 50% dei vacanzieri sembra destinato a preferire il mare (e in misura sensibilmente minore laghi e fiumi), oltre un quarto sceglierà città e borghi d’arte, più del 20% la montagna, le colline e in genere il “verde”, intorno al 4% le località termali e affini. Una mano al preponderante movimento turistico interno sarà assicurata dai turisti stranieri, calcolati in non meno di tre milioni. I turisti veri e propri, che pernottano cioè in una struttura alberghiera o extra-alberghiera non di proprietà, saranno in numero superiore agli 8 milioni.










