“Priorità alla Scuola”, 60 città italiane in piazza per chiedere la riapertura in presenza e a tempo pieno per tutti gli studenti

ROMA – “Priorità alla Scuola”, giovedì 25 giugno 60 città italiane in piazza per chiedere la riapertura in presenza e a tempo pieno per tutti gli studenti. A Roma l’appuntamento è alle ore 18 in Piazza san Silvestro. Tante associazioni, testimonianze e interventi: genitori, docenti, precari, Aec, studenti e anche bambini racconteranno la loro storia in questi mesi di sospensione della scuola in presenza e l’esperienza della Dad, con l’idea di tessere una grande narrazione collettiva, che possa rappresentare non soltanto Roma, ma lo stato dell’arte di milioni di famiglie italiane.

“Manifestiamo in una zona centrale di Roma, accanto al Parlamento – spiega Cristina Tagliabue referente di Priorità alla Scuola Roma – affinché la nostra voce arrivi non soltanto alla ministra dell’Istruzione Azzolina, ma allo stesso Premier Conte, al quale chiediamo un maggior impegno economico, risorse straordinarie per la scuola. Ci auguriamo – prosegue la Tagliabue – che il nostro racconto e le nostre richieste, che nascono da tantissime realtà romane e nazionali, siano non solo prese in considerazione, ma ascoltate e accolte, soprattutto dopo aver appreso le linee guida appena divulgate”.

Tante realtà diverse scenderanno in piazza in difesa della scuola pubblica e del diritto all’istruzione per ribadire che la scuola è un presidio democratico fondamentale e che sulla scuola bisogna investire per la sicurezza e la presenza. In questi mesi la Dad ha dimostrato tutti i suoi limiti: calo dell’apprendimento, crisi della relazione, perdita dell’attenzione e aumento della povertà educativa, ha generato forti disuguaglianze in relazione ai diversi contesti famigliari sociali ed economici. In una piazza colorata e ricca di contributi anche artistici, si alterneranno, fra i tanti, la Murga e Parteciparte Teatro dell’Oppressa/o.

“Stiamo creando una piazza a forma di una SCUOLA che non c’è più, e di come la vorremmo rivedere – conclude Tagliabue, portavoce di Priorità alla Scuola Roma – fatta di narrazioni e commistioni, in cui il mondo dell’istruzione italiana sarà rappresentato nel suo presente, nel suo passato e nel suo futuro, da bimbi, genitori, studenti e insegnanti. Racconteremo con parole nostre quello che ci aspettiamo, adesso, dal Governo, e siamo pronti ad accogliere a braccia aperte tutti coloro che vorranno raggiungerci, e intavolare un dibattito, o semplicemente iniziare a capire che senza INVESTIRE nell’istruzione, il futuro non arriverà mai per le nuove generazioni”.