Quarantena Covid, ipotesi riduzione e nuove regole

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ROMA – Riflettori accesi sulla quarantena Covid e sull’ipotesi di una riduzione per i vaccinati con la terza dose entrati a contatto con un positivo. Per affrontare la tematica è stato convocato il Cts oggi alle 11, mentre il presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta straordinaria per le 9,30. All’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni c’è la proposta per la ridefinizione di isolamento e quarantena e per la rimodulazione del contact tracing nei contesti ad elevata incidenza.

La possibile decisione del Cts su una riduzione della quarantena per le persone, vaccinate, che hanno avuto un contatto con un positivo “è corretta se la prevalenza della variante Omicron è ormai superiore alla Delta”, sostiene all’Adnkronos Salute Guido Rasi, già direttore dell’Ema, oggi consulente del commissario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo e direttore scientifico Consulcesi Club. Le due varianti “hanno tempi di incubazione diversi”, ricorda Rasi. Perciò “occorre capire a chi si può applicare questa mini quarantena – precisa – chi ha avuto un contatto con un positivo ha bisogno di un tempo di osservazione di 48-72 ore e dobbiamo essere sicuri di trovarci in presenza di Omicron e non di Delta”.