
“Tra i punti dell’intesa in particolare – riferiscono le organizzazioni sindacali – viene definito il percorso tra le parti a livello aziendale e territoriale per la verifica dei carichi e dei ritmi di lavoro. Concordata una prima importante riduzione dell’orario di lavoro per i driver che passerà dalle attuali 44 a 42 ore settimanali. Garantita la continuità occupazionale per i driver con il mantenimento di tutti i diritti, le tutele e gli aspetti economici, in caso di cambio appalto o contratto di trasporto. Viene introdotto il premio di risultato in ogni realtà aziendale del valore di 1100 euro anno e incrementata l’indennità di trasferta”.
“Molto qualificante – proseguono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – aver sancito il rispetto della normativa sulla privacy ed una corretta gestione dei dati. Non ci potranno essere implicazioni disciplinari per i lavoratori attraverso il ricorso agli strumenti di lavoro e ai dati”. E “di conseguenza – aggiungono infine le organizzazioni sindacali – viene revocato lo sciopero, del 26 novembre, proclamato in occasione del Black Friday”.











