In rotazione radiofonica “Rich”, Alberto Lombardi parla del singolo

alberto lombardi

Dopo gli ottimi risultati del precedente “Start Again”, da venerdì 2 ottobre è in rotazione radiofonica “Rich” (Belairstudio/DistroKid), il nuovo singolo del cantautore e chitarrista Alberto Lombardi, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 25 settembre.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

Dallo scorso 2 ottobre è in rotazione radiofonica “Rich”, il tuo nuovo singolo. Com’è nato e come si caratterizza?

Ciao! Come “Start Again” il singolo precedente, anche questo è un brano rock, incentrato sulle chitarre. Direi che ha dei riferimenti al pop degli anni 70, a me piacciono molto Tom Petty, I Fleetwood Mac, ci sento un po’ di quelle sonorità. Il testo parla della vera ricchezza, che non è quella materiale. Mentre lo scrivevo sono incappato in un’intervista a Bob Marley, che rispondendo ad un giornalista diceva che non aveva possedimenti o soldi, ma che la sua ricchezza era la vita stessa. Così ho inserito un pezzetto del suo discorso nella canzone.

Il brano è missato da Bob Clearmountain, com’è avvenuto il vostro incontro personale e artistico?

Bob lavora con Springsteen e i Rolling Stones da tanti anni, ma fa anche pochi progetti indipendenti. Ho semplicemente scritto alla sua manager che ha girato un mio brano a Bob, lui è sembrato molto colpito e ha deciso di dedicarmi del tempo. È stato molto bello lavorare insieme, sapendo che era la stessa persona che aveva formato il sound di “Born in the USA”, o di “Let’s Dance” di Bowie. Anche umanamente è stato bello confermare che i veri grandi sono sempre molto gentili e disponibili, aperti. Certo devono appassionarsi a qualcosa per farla, ma come dargli torto.

Questo brano è estratto dall’album “Home”. Com’è composto l’album?

È un disco rock, ma con un bello spunto pop. Sono un fan di Sting quindi la composizione non sara mai troppo dura. L’intero disco non è però in streaming, sto facendo un crowdfunding in cui è possibile acquistare cd e vinile aiutandomi a finanziare la promozione che è la parte più difficile di un nuovo progetto.

L’album ha accompagnato il successo del precedente lavoro discografico “Start Again”, quali sono stati gli elementi che hanno maggiormente contribuito alla riuscita di questo disco?

Sai successo oggi è una parola che ha diversi significati a seconda delle persone a cui lo attribuisci, nel caso di questo disco il mio successo è stato creare una piccola comunità di persone che ha deciso di approfondire il mio lavoro, che mi segue spesso il lunedì sera dove sui social faccio un piccolo live in diretta ad esempio. Inoltre il contributo di questa comunità per far crescere il progetto è stato importantissimo, perché con i dischi venduti ho potuto fare delle pubblicità e far conoscere meglio il lavoro ad altre persone. Il disco si trova solo qui: sostieni.link/23630