Rinascita e forza in “Anima e colpa”, il singolo di debutto di Rituàl

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Rituàl è il primo progetto musicale in italiano della cantautrice cosentina Giada Tripepi. Dopo un’intensa attività live negli Stati Uniti che l’ha vista calcare i palchi di numerosi festival e locali americani, si trasferisce nuovamente in Italia

ritualEsce venerdì 3 settembre 2021 Anima e colpa, il singolo di debutto di Rituàl. Finalmente svelato il progetto solista della cantautrice e musicista Giada Tripepi, che si impone nella scena alternativa italiana dopo un periodo negli Stati Uniti. Quello di Rituàl è un progetto viscerale, emotivo, stratificato di influenze musicali in cui ambientazioni a tratti oscure si amalgamano a vaghi richiami al cantautorato italiano femminile.

Rituàl ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Anima e colpa” è il tuo singolo di debutto, di che cosa si tratta?

“Trust the tale, not the teller”, diceva D.H. Lawrence. La migliore presentazione del brano può darla solo il brano stesso quindi invito tutti ad ascoltarlo subito per capire di cosa si tratta.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Rinascita e forza.

C’è anche un video, come si caratterizza?

Il video è stato girato durante il confinamento del 2020 negli Stati Uniti, a Jim Thorpe, un piccolo paese della Pennsylvania. Volevo sfruttare la bellezza dei paesaggi e al contempo metterli al servizio del pezzo e per questo ho utilizzato delle riprese dall’alto con il drone.

Come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Ho iniziato a suonare quando ero molto piccola, dopo aver visto mio nonno suonare il pianoforte che era quello su cui aveva studiato tanto anche sua madre. Qualche anno dopo, grazie a mio padre che ne aveva una, ho iniziato a suonare la chitarra. In ultimo è toccato alla batteria.