Robin Hood della finanza: prendono dalle banche per dare al pianeta

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ROMA – Alessandro, Roberto, Vittorio: tre casi e tre storie simili. Un banchiere, un avvocato, un imprenditore: sono loro i nuovi Robin Hood della finanza. A portare alla luce il fenomeno è stata Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, che è venuta a conoscenza di alcuni suoi investitori che per investire nei progetti energetici della piattaforma utilizzano capitali presi in prestiti.

Sono loro i “capienti della finanza”. Hanno capacità reddituali tali da poter accedere al credito bancario a tassi di interesse anche al di sotto del 2% e sfruttano questa possibilità, animati anch’essi come Robin Hood dal senso di giustizia, per ricollocare questi capitali presi in prestito in progetti che favoriscono la sostenibilità ambientale, la transizione ecologica e le riforme benefiche per l’ambiente, a vantaggio di tutti.

Così riescono a concretizzare il tutto senza tirar fuori un centesimo di tasca propria ed oltretutto, pur dovendo pagare gli interessi bancari sul denaro preso in perdita, rimane loro un margine di guadagno che può arrivare fino ad un 4% annuo. E sì, perché su Ener2Crowd.com i rendimenti medi si attestano intorno al 5,5%, ma possono in molti casi arrivare anche all’8%.

Cosa spinge i neo Robin Hood? «Le loro storie sono tutte diverse, ma vi è un unico comune denominatore che non è certamente il rendimento. Piuttosto sono spinti dalla ferrea volontà di fermare il cambiamento climatico e di salvaguardare il pianeta», risponde Niccolò Sovico, ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd.com, scelto da Forbes come uno dei 30 talenti globali under-30 del 2020.

«I nuovi Robin Hood sentono di poter fare la differenza nelle scelte che possono influenzare pesantemente il destino del pianeta e preferiscono la via della concretezza. Di fatto — attraverso il lending crowdfunding — la nostra piattaforma sostiene esclusivamente progetti ecosostenibili ed è sempre in prima linea con progetti solidi e consistenti», aggiunge Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com nonché chief analyst del GreenVestingForum.it, il forum della finanza alternativa verde.