Roby Facchinetti ringrazia tutti dopo la rapina in villa

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foto di Silvia Colombo

BERGAMO – “Carissimi, all’indomani della ormai nota terribile vicenda che ha interessato la mia persona e la mia famiglia desidero comunicare i miei più sentiti, oltre che doverosi ringraziamenti a chi si è adoperato e si adopera non solo per dovere professionale ed istituzionale ma anche per vicinanza umana per prestare soccorso, assistenza, sicurezza e conforto a me ed ai miei cari in questi giorni in cui è ancora presente e vivo il terribile ricordo di quei brutti momenti”. E’ quanto scrive oggi su Facebook Roby Facchinetti, tornando sulla rapina subìta in villa a Bergamo qualche giorno fa.

“I miei “grazie” – aggiunge – vanno al Procuratore Aggiunto Maria Cristina Rota nell’immediato attivatasi per coordinare le indagini con brillante competenza e con determinazione. Grazie alla squadra mobile intervenuta immediatamente e che a tutt’oggi continua incessante la propria attività investigativa per assicurare i malfattori alla giustizia, onde evitare che altri possano veder violata la propria intimità familiare e trascorrere momenti di terrore, che inevitabilmente segnano come una ferita indelebile la serenità di chi subisce tali esperienze. I miei ringraziamenti vanno al Questore dott. Stanislao Chinera che ha voluto manifestarmi direttamente la sua vicinanza, assicurandomi che nulla sarà lasciato di intentato per giungere ai responsabili”.

E ancora: “Grazie al Sindaco di Bergamo Giorgio Gori che pure ha voluto comunicarmi la sua solidarietà e la sua particolare vicinanza. Grazie a tutti gli amici e a tutti i fans che in mille modi e con migliaia di messaggi hanno voluto dimostrare a me e alla mia famiglia quel grande affetto che tanto ha aiutato e aiuta tutti noi a gestire la paura. Non potrò rispondere a tutti ringraziando singolarmente ciascuno, ma ricordo ogni messaggio ed ogni frase, per cui il mio ringraziamento è per ciascuno di voi. Giunga a tutti, alle istituzioni, agli amici ed ai fans la mia più profonda riconoscenza e la mia gratitudine, nella speranza di dimenticare presto, io e la mia famiglia, questo terribile episodio. Grazie di cuore”.