Romeo (Lega) in Parlamento: “Vogliamo vedere gli atti di Stato secretati”

“Se non si ha nulla da nascondere non si pone il segreto di Stato. É giusto che i rappresentanti del Popolo italiano conoscano la Verità”

ROMA – Il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, nel suo intervento alla Camera, ha chiesto chiarezza sulla questione degli atti del Comitato Tecnico Scientifico che hanno ispirato i DPCM e che sono stati secretati.Il Parlamento, i Senatori, i Deputti – ha detto Romeo-hanno diritto di consultare quegli atti? Si o no? Abbamo sentito il Presidente del Consiglio, la scorsa estate, dire che avrebbe parlamentarizzato tutto quello che avviene in questo Paese. Che ci venga data la possibilità di consultare quegli atti. Non vogliamo far fotocopie o portarli in giro. Vogliamo solo consultarli perché é giusto che i rappresentanti del popolo conoscano la verità su quanto é accaduto”.

“Abbiamo già presentato una lettera alla Presidente Casellati perchè si faccia portavoce, perché le istituzioni devono farsi portavoce di questo forte disagio che la popolazione sta vivendo per il fatto che non ci vengono fatti consultare gli atti che sono alla base dei provvedimenti con i quali sono state stabilite restrizioni di libertà – ha proseguito Romeo- Dove é finita la sinistra che voleva togliere i segreti di Stato? Dove é il Moviento Cinque Stelle, che faceva delle trasparenza la sua battaglia principale? Dove é finito? Dove sono finiti i valori di quel Movimento? Vi porto a conoscenza di una serie di accadimenti che sono successi:

  • a gennaio il Ministero della Salute fa uscire un piano che prevede tre scenari, l’ultimo dei quali,  molto pericoloso per la popolazione, non viene portato a conoscenza;
  • viene prorogato lo sato di emergenza con l’ultimo Decreto legge quando emergenza non ce n’é, solo per far conservare i poteri speciali del Presidente del Consiglio
  • la secretazione, con il ricorso al Consiglio di Stato, gli atti alla base dei DPCM. Cosa c’é da nascondere? C’é qualche problem di Protocollo Sanitario
  • il Governo modifica le nomine dei Capi dei Servizi Segreti senza informare il Parlamentoe senza coinvolgere il Comitato di Vigilanza, in barba a tutti gli equilibri di potere. Questi ultimi devono esserci sempre a meno a meno che non si stia andano verso una dittatura. La dittatura richiede più atti a suo fondamento e qui siamo già a quattro”.

“La domanda é: questi esperti consigliavano il Governo oppure ordinavano al Governo? Gli atti secretati fanno sorgere il sospetto che ci sia qualcosa da nascondere perché se non ci fosse niente da nascondere non lo sarebbero. Vogliamo conoscere in Parlamento il piano anti-pandemia”, ha concluso Romeo.